L'Azienda ha impugnato la decisione della Corte d'Appello che confermava il recupero di omissioni contributive per gli anni dal 2012 al 2016, richiesto dagli Enti Previdenziali. La contestazione si basava su un controllo della Guardia di Finanza che aveva utilizzato, per gli anni dal 2012 al 2015, file contabili contenuti in un DVD inviato da un soggetto anonimo. Davanti alla Corte di Cassazione, L'Azienda ha segnalato la pendenza di un altro giudizio strettamente collegato a questo. La Suprema Corte, valutata l'opportunità di trattare i due ricorsi insieme per evitare decisioni contrastanti, ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo, rinviando la decisione finale.
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