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Nuovo Ruolo

14 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

L'iscrizione di una causa in un nuovo elenco di udienze, tipicamente disposta quando il procedimento viene rinviato per adempimenti procedurali o altre ragioni.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Compensazione delle spese di giudizio: chi vince paga davvero?
Un cittadino ha proposto ricorso contro il Ministero della Giustizia e l'ente di riscossione. La questione centrale riguarda la compensazione delle spese di giudizio: in particolare, se sia possibile condannare la parte attrice al pagamento di una quota delle spese legali quando la sua domanda viene accolta solo in minima parte. Poiché su questo tema esiste un contrasto interpretativo, la Terza Sezione Civile ha rilevato che la questione era già stata rimessa alle Sezioni Unite. Di conseguenza, la Corte di Cassazione ha deciso di rinviare la trattazione della causa a nuovo ruolo, in attesa della pronuncia definitiva delle Sezioni Unite che chiarirà i limiti della compensazione parziale delle spese.
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Riunione dei ricorsi: la Cassazione ferma il doppio binario
I Clienti hanno impugnato in Cassazione una sentenza d'appello sfavorevole emessa nei confronti della Banca in liquidazione. Parallelamente, hanno proposto un ricorso per revocazione contro la medesima sentenza, anch'esso respinto e successivamente impugnato davanti alla Suprema Corte. Entrambe le parti hanno richiesto la riunione dei ricorsi per evitare contrasti di giudicato. La Cassazione ha rilevato un evidente rapporto di pregiudizialità tra i due giudizi, poiché l'eventuale accoglimento della revocazione farebbe venir meno l'oggetto del ricorso principale. Per garantire l'economia processuale e la coerenza delle decisioni, i giudici hanno disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo per consentire la trattazione congiunta dei procedimenti.
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Definizione agevolata delle liti fiscali: stop al processo
I Contribuenti hanno impugnato un avviso di accertamento per IRES e IRAP. Dopo la decisione della Commissione tributaria regionale, l'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso in Cassazione. I Contribuenti hanno depositato un'istanza chiedendo la sospensione del processo per valutare l'adesione alla definizione agevolata delle liti fiscali, come previsto dalla Legge di Bilancio 2023. La Corte di Cassazione ha accolto la richiesta, disponendo la sospensione del giudizio tributario per consentire il deposito della domanda e del pagamento.
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Rimborso accisa gasolio: la Cassazione rinvia la decisione
Una società di trasporti ha impugnato il rifiuto dell'Agenzia delle Dogane relativo al rimborso accisa gasolio per autotrazione consumato nel 2016. La Commissione Tributaria Regionale ha respinto la richiesta, escludendo dall'agevolazione le attività di noleggio autobus con conducente, in quanto non rientranti nel trasporto regolare di passeggeri. La Corte di Cassazione, rilevando una stretta connessione oggettiva e soggettiva con altri ricorsi pendenti riguardanti lo stesso contribuente, ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo per consentire la trattazione congiunta di tutti i procedimenti collegati, rimandando la decisione finale.
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Riunione dei procedimenti: come evitare giudizi opposti
Uno Studio Associato ha proposto ricorso in Cassazione contro una Compagnia Assicurativa. Lo Studio Associato ha segnalato l'esistenza di altri procedimenti pendenti relativi alla stessa vicenda e trattati dalla medesima sezione. Per questo motivo, ha richiesto la riunione dei procedimenti al fine di garantire l'omogeneità delle decisioni. La Corte di Cassazione ha accolto la richiesta, ritenendola opportuna per evitare contrasti di giudizio. Di conseguenza, i giudici hanno rinviato la causa a nuovo ruolo per consentire l'unione dei fascicoli e attendere la definizione delle altre controversie collegate.
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Ordine di allontanamento e protezione: la Cassazione prende tempo
Un cittadino straniero ha impugnato l'ordine di allontanamento emesso dalla Questura dopo il rigetto della proroga del suo trattenimento. Il Giudice di pace aveva dichiarato inammissibile il ricorso. Lo straniero sostiene che la sua nuova richiesta di protezione internazionale debba considerarsi come prima domanda, garantendogli il diritto di soggiornare in Italia. La Corte di Cassazione, rilevando la complessità della questione legata all'applicazione del Regolamento Dublino e la pendenza di rinvii pregiudiziali davanti alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea, ha deciso di non decidere subito. Con un'ordinanza interlocutoria, ha rinviato la causa alla pubblica udienza per consentire un esame più approfondito e la formulazione delle conclusioni del Pubblico Ministero.
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Remunerazione medici specializzandi: scontro Stato e medici
I Medici Specializzandi hanno citato in giudizio lo Stato Italiano per ottenere la corretta remunerazione medici specializzandi prevista dalle direttive europee. I professionisti si erano iscritti ai corsi prima del 1982, ma la loro formazione è proseguita oltre il primo gennaio 1983. La Corte di Cassazione ha deciso di sospendere il giudizio nazionale. I giudici attendono la decisione della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, precedentemente interpellata dalle Sezioni Unite per chiarire se il diritto al risarcimento spetti anche a chi ha iniziato la specializzazione prima del 1982. La causa è stata quindi rinviata a nuovo ruolo in attesa del verdetto europeo.
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Procura alle liti: la Cassazione frena per salvare la difesa
Un cittadino straniero ha proposto ricorso in Cassazione contro il diniego della protezione internazionale. La Suprema Corte ha rilevato un potenziale vizio di inammissibilità riguardante la procura alle liti, autenticata dal difensore con la sola dicitura "E' autentica". Poiché la legittimità costituzionale della norma che impone requisiti di autenticazione più severi per i richiedenti asilo è stata precedentemente sollevata davanti alla Corte Costituzionale, i giudici hanno deciso di sospendere la decisione. La Cassazione ha quindi rinviato la causa a nuovo ruolo, in attesa della pronuncia della Consulta sulla validità delle regole relative alla procura alle liti in questa materia.
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Definizione agevolata delle controversie tributarie: stop alla lite
Una società ha richiesto la sospensione del processo tributario pendente davanti alla Corte di Cassazione contro l'Agenzia delle Entrate. La richiesta si basa sulla volontà di avvalersi della definizione agevolata delle controversie tributarie, prevista dalla Legge di Bilancio 2023 (Legge n. 197/2022). Sia il Pubblico Ministero sia l'Amministrazione Finanziaria hanno espresso parere favorevole alla richiesta. La Suprema Corte, riscontrando la sussistenza dei presupposti di legge, ha accolto l'istanza disponendo la sospensione del giudizio e il rinvio della causa a nuovo ruolo, consentendo così alla contribuente di perfezionare la sanatoria fiscale.
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Definizione agevolata: sospensione del processo
Una società di capitali ha impugnato una sentenza della Commissione Tributaria Regionale relativa a contestazioni per operazioni inesistenti e presunzioni su società a ristretta base azionaria. In prossimità dell'udienza, la parte contribuente ha richiesto la sospensione del processo per valutare l'adesione alla definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2023. La Corte di Cassazione ha accolto l'istanza, disponendo la sospensione del giudizio e il rinvio della causa a una data successiva al termine per il perfezionamento della sanatoria fiscale.
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Integrazione del contraddittorio: proroga termini
La Corte di Cassazione ha esaminato un'istanza di proroga relativa all'integrazione del contraddittorio in un giudizio civile complesso. La parte ricorrente, non essendo riuscita a perfezionare la notifica entro il termine di 120 giorni precedentemente assegnato, ha dimostrato che il ritardo era dovuto a cause non imputabili. La Suprema Corte, valutando positivamente le circostanze narrate, ha concesso un ulteriore termine di 120 giorni per completare la procedura, garantendo così la corretta partecipazione di tutte le parti necessarie al processo.
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Procura speciale: la Cassazione rinvia alle Sezioni Unite
Un ricorrente ha impugnato una sentenza del Tribunale che confermava la liquidazione delle spese legali al di sotto dei minimi tariffari, giustificata dalla semplicità del caso. La Corte di Cassazione, esaminando il ricorso, ha rilevato una questione pregiudiziale riguardante la validità della procura speciale rilasciata al difensore. Poiché tale questione è attualmente al vaglio delle Sezioni Unite, il Collegio ha disposto il rinvio a nuovo ruolo della causa in attesa della decisione definitiva sulla corretta interpretazione dei requisiti del mandato difensivo.
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Rinvio per trattative in Cassazione: guida pratica
La Corte di Cassazione ha disposto il rinvio per trattative in un giudizio che vedeva contrapposti l'amministrazione finanziaria e una procedura concorsuale. A seguito di un'istanza congiunta presentata dalle parti, i giudici hanno rilevato la pendenza di negoziazioni volte a definire la lite in via stragiudiziale. La Corte ha ritenuto necessario sospendere il procedimento, rinviando la causa a nuovo ruolo per consentire il perfezionamento dell'accordo tra le parti.
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Rinnovazione notificazione: obbligo per il creditore
L'Agenzia delle Entrate ricorre in Cassazione contro una sentenza favorevole a una società, nel frattempo cancellata dal registro imprese. L'azione prosegue verso i soci, ma la notifica a uno di essi fallisce. La Corte, con ordinanza interlocutoria, non decide il merito della controversia fiscale ma ordina la rinnovazione della notificazione al socio, rinviando la causa a nuovo ruolo. Questo provvedimento sottolinea l'importanza di sanare i vizi procedurali per garantire il corretto svolgimento del processo.
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