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Nesso Causale — Anno 2023

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210 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Nesso Causale

Provvedimenti

Errore di fatto: quando il ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso straordinario per errore di fatto, presentato da un direttore dei lavori condannato per crollo colposo. La Corte chiarisce che l'errore di fatto consiste in una svista percettiva e non in una diversa valutazione delle prove. Nel caso specifico, non vi è stato alcun errore di fatto, ma un corretto esame della responsabilità dell'imputato per omessa vigilanza, confermando l'inammissibilità del ricorso che mirava a un riesame del merito.
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Perdita di controllo: condanna per omicidio stradale
Un conducente, a seguito della perdita di controllo del proprio veicolo, causa un incidente mortale per il passeggero. Condannato per omicidio stradale nei primi due gradi di giudizio, ricorre in Cassazione. La Suprema Corte dichiara il ricorso inammissibile, affermando che la perdita di controllo, in assenza di altre cause dimostrate (es. avaria meccanica), è di per sé sufficiente a configurare la condotta colposa del conducente, rendendo superflua anche una perizia tecnica ricostruttiva.
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Onere della prova danni: la Cassazione chiarisce
Una società in amministrazione straordinaria ha citato in giudizio la sua società di revisione per negligenza professionale. Sebbene l'inadempimento sia stato accertato, la richiesta di risarcimento è stata respinta. La Corte di Cassazione ha confermato che l'onere della prova del danno e del nesso causale tra la negligenza e il danno stesso grava interamente sulla parte che agisce in giudizio (il creditore), la quale non ha adempiuto a tale onere.
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Indennizzo danni da vaccino: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del Ministero della Salute in un caso di indennizzo danni da vaccino. È stato stabilito che il termine di tre anni per presentare la domanda non decorre dalla semplice conoscenza del danno, ma dal momento in cui il danno diventa legalmente riconosciuto come indennizzabile, a seguito di specifici interventi della Corte Costituzionale. Di conseguenza, la richiesta dei genitori è stata considerata tempestiva.
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Responsabilità Ente Locale: nesso causale decisivo
Un Ente Locale è stato ritenuto l'unico responsabile per il tragico crollo di un edificio avvenuto decenni fa. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso dell'ente, chiarendo la distinzione tra i doveri diretti del Comune e il ruolo del Sindaco come ufficiale di governo. La Corte ha inoltre definito le condizioni per affermare il concorso di colpa delle vittime, sottolineando la necessità di allegazioni specifiche. Il ricorso del Comune è stato giudicato un abuso del processo, confermando la sua piena responsabilità ente locale.
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Provvigione mediatore: quando è dovuta per il preliminare
Un caso analizzato dalla Corte di Cassazione chiarisce quando spetta la provvigione al mediatore immobiliare. La Corte ha stabilito che il diritto al compenso sorge con la stipula del contratto preliminare, anche se questo è sottoposto a una condizione risolutiva che successivamente si verifica. La decisione conferma che l'accordo vincolante tra le parti, frutto dell'attività del mediatore, è l'elemento decisivo per la maturazione della provvigione mediatore, a prescindere dagli esiti finali dell'operazione.
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Formazione sicurezza: la condanna per incendio è certa
Il legale rappresentante di una cartiera è stato condannato per incendio colposo. Un incendio, originatosi da un muletto, si è propagato a causa della reazione inadeguata di un dipendente. La Cassazione ha confermato la condanna, individuando la causa dell'evento nella mancata e inadeguata formazione sulla sicurezza fornita al lavoratore, che non aveva ricevuto istruzioni specifiche su come gestire un'emergenza simile.
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Danno da cose in custodia: condotta del danneggiato
Una cittadina ha citato in giudizio un comune per i danni subiti a seguito di una caduta su una strada dissestata. I tribunali di primo e secondo grado hanno respinto la richiesta, attribuendo la colpa alla condotta imprudente della danneggiata. La Corte di Cassazione, chiamata a pronunciarsi sulla corretta interpretazione del 'caso fortuito' e del danno da cose in custodia ai sensi dell'art. 2051 c.c., ha deciso di rinviare la decisione, in attesa di una più ampia rivalutazione giurisprudenziale su questi principi.
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Responsabilità del custode: la guida imprudente la esclude
La Cassazione esclude la responsabilità del custode (un Comune) per i danni subiti da un automobilista caduto in un tombino aperto. La sua guida gravemente imprudente, consistita in un sorpasso vietato, ha interrotto il nesso causale, integrando un caso fortuito.
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Datore di lavoro di fatto: la responsabilità penale
La Corte di Cassazione conferma la condanna per omicidio colposo di un soggetto ritenuto datore di lavoro di fatto. Nonostante l'assenza di un rapporto di lavoro formale con la vittima, l'imputato è stato ritenuto responsabile per l'infortunio mortale a causa della sua ingerenza diretta nell'organizzazione del lavoro e nella violazione delle norme sulla sicurezza. La sentenza ribadisce la centralità del principio di effettività: chi esercita in concreto i poteri direttivi e organizzativi assume anche gli obblighi di garanzia.
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