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Manifestamente Fondata

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Aggettivo usato per descrivere un'impugnazione (come un appello) i cui motivi appaiono, a un primo esame sommario, talmente chiari e solidi da avere un'altissima probabilità di essere accolti.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Sospensione sentenza: quando la Corte d’Appello dice no
La Corte d'Appello di L'Aquila ha respinto un'istanza di sospensione sentenza di primo grado. La Corte ha ritenuto che l'appello non fosse manifestamente fondato e che non sussistesse un pregiudizio grave e irreparabile per la parte appellante, dato che le somme pagate sarebbero state custodite in modo sicuro secondo il Codice della crisi d'impresa, eliminando il rischio di non poterle recuperare in caso di riforma della decisione.
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Sospensione sentenza appello: quando il giudice dice no
La Corte d'Appello ha respinto la richiesta di sospensione dell'esecutività di una sentenza di primo grado. La decisione si basa sulla valutazione che i motivi d'appello non appaiono manifestamente fondati e sulla mancanza di prova di un pregiudizio grave e irreparabile per le società appellanti. Il giudice ha ritenuto ipotetico il rischio di divulgazione di informazioni riservate, confermando l'efficacia esecutiva della sentenza impugnata.
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Sospensione sentenza appello: il danno irreparabile
La Corte di Appello ha concesso la sospensione di una sentenza che ordinava l'abbattimento di un albero. Nonostante l'appello non fosse ritenuto palesemente fondato, la decisione si basa sulla valutazione del 'pregiudizio grave e irreparabile'. La Corte ha stabilito che l'abbattimento dell'albero costituirebbe un danno irreversibile, prevalendo sui disagi, non urgenti, lamentati dalla controparte, giustificando così la sospensione sentenza appello.
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Inibitoria appello: quando il danno non è irreparabile
La Corte d'Appello di Firenze ha respinto un'istanza di inibitoria in appello, con cui si chiedeva la sospensione dell'esecutività di una sentenza di primo grado. La parte appellante, pur ammettendo di poter pagare, temeva di non poter recuperare le somme in caso di vittoria in appello. I giudici hanno stabilito che tale timore, non circostanziato e non provato, non integra il requisito del pregiudizio grave e irreparabile richiesto dalla legge, e che l'appello non appariva manifestamente fondato.
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Appello non manifestamente fondato: no alla sospensione
La Corte d'Appello di Firenze ha rigettato un'istanza di sospensione di una sentenza di primo grado. La decisione si fonda sulla valutazione che l'appello non fosse 'manifestamente fondato', ovvero privo di errori giuridici immediatamente evidenti. Inoltre, la parte appellante non ha fornito alcuna prova del grave e irreparabile pregiudizio che sarebbe derivato dall'esecuzione della sentenza, confermando l'importanza di soddisfare i rigidi criteri introdotti dalla Riforma Cartabia.
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Sospensione Esecutiva: Istanza Infondata e Sanzioni
La Corte d'Appello di Venezia ha respinto una richiesta di sospensione esecutiva di una sentenza non definitiva. Il caso di origine riguardava un sinistro stradale con la condanna dei genitori di un minore a risarcire i danni. Gli appellanti avevano chiesto la sospensione per grave pregiudizio, ma la Corte ha ritenuto l'istanza manifestamente infondata, condannandoli al pagamento di una sanzione pecuniaria. La decisione chiarisce i presupposti per la sospensione esecutiva e le conseguenze di un suo uso strumentale.
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