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Ius Ad Rem

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Espressione latina che indica il diritto a ottenere una cosa. Nel contesto di un'asta, è il diritto dell'aggiudicatario a diventare proprietario del bene, a condizione che paghi il prezzo.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Vendita Forzata: Sospensione Feriale Termini non si Applica al Pagamento
La Corte di Cassazione ha affrontato un caso di opposizione agli atti esecutivi riguardante la vendita forzata di un immobile. La Debitore Esecutata contestava la tardività del versamento del saldo prezzo da parte dell'Aggiudicataria, avvenuto dopo il termine stabilito nell'avviso di vendita. Il Tribunale aveva ritenuto il versamento tempestivo applicando la **sospensione feriale dei termini**. La Cassazione ha chiarito che il termine per il versamento del prezzo in una vendita forzata ha natura sostanziale, non processuale, e quindi non è soggetto alla sospensione feriale. Ha annullato il decreto di trasferimento, riaffermando l'immutabilità delle condizioni di vendita a tutela della trasparenza e dell'affidamento.
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Estinzione Processo Esecutivo: Pagamenti Tardivi Non Bloccano l’Asta
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un'Azienda debitrice che cercava l'estinzione del processo esecutivo immobiliare dopo l'aggiudicazione del bene. L'Azienda aveva tentato di saldare il debito con versamenti in cancelleria, ma la Corte ha ribadito che, una volta fissata la vendita, l'unica via per l'estinzione del processo esecutivo tramite pagamento è la conversione del pignoramento (se nei termini) o il pagamento diretto al creditore. I versamenti irrituali e tardivi non potevano annullare l'aggiudicazione, né il decreto di trasferimento, confermando la validità della procedura esecutiva.
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Vendita senza incanto: l’offerta tardiva non blocca l’asta
Una società agricola subisce l'espropriazione dei propri immobili. Durante una vendita senza incanto, due lotti vengono aggiudicati a due acquirenti che presentano l'offerta minima. Successivamente all'aggiudicazione, un terzo soggetto deposita un'offerta in aumento, sostenendo di non aver potuto partecipare. Il giudice dell'esecuzione rigetta l'istanza del terzo ed emette il decreto di trasferimento. La società debitrice si oppone, ma la Cassazione rigetta il ricorso. La Corte stabilisce che il potere del giudice di non procedere alla vendita in caso di offerta minima, valutando la possibilità di ottenere un prezzo maggiore, deve essere esercitato prima dell'aggiudicazione definitiva. Le offerte migliorative tardive, presentate fuori dai termini di legge, non possono bloccare il trasferimento del bene all'aggiudicatario.
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Termine versamento saldo prezzo: il sabato non salva l’asta
La Corte di Cassazione ha stabilito che il termine versamento saldo prezzo in un'asta immobiliare ha natura 'sostanziale' e non 'processuale'. Di conseguenza, se la scadenza cade di sabato, non viene prorogata al lunedì successivo. Nel caso specifico, gli acquirenti avevano pagato in ritardo, confidando nel rinvio del termine e nella successiva sospensione per l'emergenza Covid. I giudici hanno invece annullato l'aggiudicazione, confermando che il ritardo nel pagamento ha causato la decadenza dal diritto di acquistare l'immobile. La decisione sottolinea il rigore delle scadenze nelle vendite forzate, che non ammettono le flessibilità previste per gli atti di un processo.
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Asta estinta ma casa persa: la tutela dell’aggiudicatario vince
Un debitore si oppone al decreto di trasferimento del suo immobile, venduto all'asta. Sostiene che l'atto sia illegittimo perché emesso dopo che la procedura esecutiva era stata formalmente estinta. La Corte di Cassazione respinge il ricorso, affermando un principio fondamentale per la stabilità delle vendite giudiziarie: la tutela dell'aggiudicatario prevale. Una volta che l'immobile è validamente aggiudicato, l'estinzione successiva della procedura non può impedire il trasferimento della proprietà. L'acquirente ha un diritto ormai consolidato che il giudice deve formalizzare con il decreto, a prescindere da eventi successivi.
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