Un creditore ha avviato un'espropriazione forzata presso terzi per recuperare un debito. La società fiduciaria, terzo pignorato, ha dichiarato un credito parziale del debitore, scatenando una controversia sull'accertamento dell'obbligo del terzo. Il Tribunale ha calcolato le spese legali basandosi sull'importo inizialmente richiesto dal creditore (€854.000), anziché sull'importo effettivamente accertato (€208.069,81) relativo a una polizza unit linked. La Cassazione ha stabilito che, per la liquidazione delle spese nell'accertamento dell'obbligo del terzo, il valore della controversia deve corrispondere all'ammontare del credito effettivamente riconosciuto, non a quello domandato. Ha quindi cassato la sentenza e rinviato al Tribunale per un nuovo calcolo delle spese.
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