La Corte di Cassazione affronta un caso di richiesta di indennizzo per l'irragionevole durata del processo. Il nodo centrale è se il periodo di sospensione del giudizio, dovuto a un rinvio alla Corte Costituzionale, debba essere calcolato nel tempo totale del processo. I giudici di merito lo avevano escluso, negando il risarcimento. La Cassazione, riconoscendo la complessità della questione e i contrasti giurisprudenziali, non emette una sentenza definitiva. Con un'ordinanza interlocutoria, rinvia la causa a una pubblica udienza per stabilire un principio di diritto chiaro e uniforme, considerando anche le indicazioni delle corti europee. La decisione finale chiarirà se la pausa per dubbi di costituzionalità rientra nel tempo indennizzabile.
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