La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 27482/2024, ha stabilito che il possesso di una laurea e di 24 CFU non equivale all'abilitazione all'insegnamento. Di conseguenza, gli aspiranti docenti con questi soli titoli non hanno diritto all'inserimento nella seconda fascia delle graduatorie di istituto, ma devono essere collocati nella terza. La sentenza chiarisce che i 24 CFU sono un requisito per partecipare ai concorsi, non un titolo abilitante di per sé. Viene così annullata la precedente decisione della Corte d'Appello che aveva accolto la richiesta di una docente.
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