Un gruppo di docenti e collaboratori scolastici ha fatto causa all'Amministrazione per l'illegittima reiterazione di contratti a termine. Dopo aver vinto in primo grado, l'Amministrazione ha proposto appello, ma oltre i tempi consentiti. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dei lavoratori, stabilendo che la notifica della sentenza ai dipendenti-difensori dell'Amministrazione fa decorrere il termine breve per l'impugnazione di trenta giorni. Poiché l'appello dell'Amministrazione era tardivo, la sentenza di secondo grado è stata cassata senza rinvio, rendendo definitiva la vittoria dei lavoratori. Per tre ricorrenti, invece, il ricorso è stato dichiarato improcedibile per la mancanza della procura speciale, con spese a carico del loro difensore.
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