Un'azienda ha richiesto alla Regione Lazio il rimborso dell'IRBA (Imposta Regionale sulla Benzina), un tributo poi risultato contrario al diritto dell'Unione Europea. La Regione ha negato il rimborso. La Corte di Cassazione ha dato ragione alla Regione, ma non nel merito della tassa. Ha stabilito che la Regione non ha la 'legittimazione passiva', cioè non è l'ente corretto a cui chiedere i soldi indietro. La richiesta di rimborso andava rivolta all'Agenzia delle Dogane, l'organo statale che gestiva concretamente il tributo. Di conseguenza, la domanda iniziale dell'azienda è stata respinta per un vizio procedurale, sancendo il principio sulla corretta legittimazione passiva rimborso IRBA.
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