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Finestre Pensionistiche

8 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Un meccanismo, in vigore in passato, che stabiliva specifiche date durante l'anno in cui i lavoratori, pur avendo maturato i requisiti, potevano effettivamente iniziare a percepire la pensione.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Pensione anticipata e Finestre pensionistiche: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha chiarito l'applicazione delle 'finestre pensionistiche' anche per la pensione di vecchiaia anticipata. Un'ex Lavoratrice, con invalidità superiore all'80%, aveva ottenuto in appello il riconoscimento della pensione anticipata senza l'applicazione dei periodi di attesa. L'Istituto Previdenziale ha contestato questa decisione. La Cassazione ha accolto il ricorso dell'Istituto, stabilendo che le 'finestre pensionistiche' si applicano a tutte le pensioni di vecchiaia, incluse quelle anticipate per invalidità, salvo specifiche deroghe. La sentenza è stata cassata con rinvio per una nuova valutazione.
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Finestre Pensionistiche: La Cassazione Estende l’Attesa agli Invalidi
Un Lavoratore Invalido aveva ottenuto il riconoscimento della pensione di vecchiaia anticipata. I giudici di merito avevano stabilito la decorrenza della pensione senza applicare le cosiddette "finestre pensionistiche", cioè i periodi di attesa previsti dalla legge. L'INPS ha presentato ricorso. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'INPS, affermando che le "finestre pensionistiche" si applicano anche alle pensioni di vecchiaia anticipate per invalidità. La Corte ha cassato la sentenza e rinviato la causa alla Corte d'Appello di Milano per una nuova decisione, in linea con questo principio.
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Pensione anticipata e finestre pensionistiche: la Cassazione fa chiarezza
La Corte di Cassazione ha chiarito l'applicazione delle "finestre pensionistiche" per la pensione di vecchiaia anticipata. Un'Assicurata, con invalidità superiore all'80%, aveva ottenuto il riconoscimento della pensione anticipata senza l'applicazione del differimento annuale previsto dalle finestre. L'INPS ha contestato questa decisione. La Cassazione ha accolto il ricorso dell'INPS, stabilendo che le finestre pensionistiche si applicano anche a chi matura il diritto alla pensione di vecchiaia anticipata per invalidità. La sentenza ha quindi annullato la decisione precedente, rinviando la causa per un nuovo esame.
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Pensione di vecchiaia anticipata: attesa confermata per invalidi
Una lavoratrice invalida con percentuale superiore all'ottanta per cento ha chiesto il pagamento immediato del trattamento pensionistico al compimento dell'età prevista. L'ente previdenziale ha invece differito l'erogazione di dodici mesi, applicando il meccanismo della cosiddetta finestra mobile. La lavoratrice ha impugnato il provvedimento sostenendo che la pensione di vecchiaia anticipata per motivi di invalidità dovesse essere esclusa da tale differimento e contestando la violazione dei principi costituzionali di uguaglianza e tutela previdenziale. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso della cittadina. I giudici hanno chiarito che il beneficio rientra a pieno titolo tra i trattamenti di vecchiaia ordinari, con la sola deroga anagrafica, e rimane quindi vincolato alle regole generali di contenimento della spesa pubblica.
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Invalido e pensione anticipata: sì alle finestre pensionistiche
Una lavoratrice, invalida in misura superiore all'80%, matura il diritto alla pensione di vecchiaia anticipata. L'Ente Previdenziale, però, applica un ritardo di 12 mesi nel pagamento, invocando il meccanismo delle cosiddette 'finestre pensionistiche'. La Corte di Cassazione dà ragione all'Ente, stabilendo un principio importante: le finestre pensionistiche si applicano a quasi tutte le pensioni, inclusa quella di vecchiaia anticipata per invalidità, perché la norma che le istituisce ha una portata molto ampia e non prevede eccezioni specifiche per questo caso. Di conseguenza, il diritto della lavoratrice a ricevere l'assegno pensionistico slitta di un anno.
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Pensione di vecchiaia anticipata: diritto acquisito ma pagamento rinviato
Un lavoratore, maturati i requisiti per la pensione di vecchiaia anticipata per invalidità, si è visto posticipare di 12 mesi l'erogazione dell'assegno a causa delle 'finestre pensionistiche'. Il lavoratore sosteneva che tale rinvio non dovesse applicarsi alla sua categoria, considerata una norma speciale. La Corte di Cassazione ha respinto questa tesi, stabilendo che la legge sulle 'finestre' ha una portata molto ampia e si applica anche a questa specifica forma di pensionamento. L'Ente previdenziale vince la causa e il posticipo del pagamento è confermato come legittimo.
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Finestre Pensionistiche Invalidi: Diritto Certo, Assegno Posticipato
Una lavoratrice, con invalidità superiore all'80%, matura il diritto alla pensione di vecchiaia anticipata. L'Ente di Previdenza, tuttavia, posticipa di 12 mesi il pagamento applicando le cosiddette 'finestre mobili'. La Corte di Cassazione dà ragione all'Ente, stabilendo un principio importante sulle finestre pensionistiche invalidi. La norma che prevede lo slittamento della decorrenza ha una portata generale e si applica anche a questa specifica categoria di pensionati. Di conseguenza, il posticipo del pagamento è legittimo, anche in caso di pensione anticipata per grave invalidità.
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Risarcimento danno previdenziale: la Cassazione decide
Un lavoratore si è dimesso sulla base di una certificazione pensionistica errata fornita dall'ente previdenziale, ricevendo anche un incentivo all'esodo. La Corte di Cassazione ha stabilito che l'incentivo va detratto dal risarcimento del danno (compensatio lucri cum damno) in quanto conseguenza diretta dell'errore. Inoltre, il danno da perdita di retribuzione va calcolato non dalla data delle dimissioni, ma dalla prima data utile per il pensionamento secondo le 'finestre pensionistiche', poiché una dimissione anticipata rispetto a tale data è considerata una libera scelta del lavoratore non direttamente causata dall'errore dell'ente.
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