LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Estratto

7 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Documento rilasciato dall'agente della riscossione che riassume i dati dei carichi pendenti a nome di un contribuente.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Correzione errore materiale: da prescritti a condannati
Il Tribunale di Pescara ha segnalato un evidente contrasto tra l'ordinanza originale della Corte di Cassazione e il suo estratto ufficiale. Mentre la decisione reale dichiarava inammissibili i ricorsi di due soggetti, l'estratto riportava erroneamente l'annullamento della sentenza per prescrizione del reato. La Suprema Corte, accogliendo la richiesta del Pubblico Ministero, ha disposto la correzione errore materiale ai sensi dell'articolo 130 del codice di procedura penale. Di conseguenza, l'estratto è stato rettificato ripristinando la decisione originaria: i ricorsi sono inammissibili e i ricorrenti devono pagare le spese processuali e una sanzione pecuniaria di duemila euro ciascuno a favore della Cassa delle Ammende.
Continua »
Estratto contumaciale: è reato sopprimerlo
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna di un imputato per i reati di soppressione di atto pubblico e falso materiale. Il soggetto aveva occultato l'estratto contumaciale di una sentenza di condanna per violazioni urbanistiche, con l'obiettivo di bloccare un ordine di demolizione. Inoltre, aveva prodotto un falso referto medico per giustificare la mancata ricezione della notifica. La Suprema Corte ha stabilito che l'estratto contumaciale è un atto pubblico a tutti gli effetti, poiché integra le attestazioni del cancelliere e dell'ufficiale giudiziario, rendendo la sua sottrazione un reato grave.
Continua »
Errore materiale: la correzione della Cassazione
La Corte di Cassazione ha emesso un'ordinanza per rettificare un errore materiale presente in una precedente sentenza. L'inesattezza riguardava la data di nascita di uno dei ricorrenti, indicata erroneamente nei documenti ufficiali. Attraverso l'analisi dell'estratto dell'atto di nascita, la Corte ha accertato la discrepanza e ha disposto la correzione formale del dato anagrafico. Tale procedura assicura la corretta identificazione del soggetto senza modificare l'esito del giudizio, che aveva già dichiarato inammissibili i ricorsi presentati dalle parti.
Continua »
Cartella di pagamento: termini per l’opposizione
Un contribuente ha impugnato una cartella di pagamento relativa a sanzioni stradali, lamentando l'omessa notifica degli atti e la prescrizione del credito. La Corte di Cassazione ha chiarito che l'opposizione volta a recuperare la facoltà di difesa (funzione recuperatoria) deve essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza dell'atto. Sebbene la contestazione sulla prescrizione possa essere inquadrata come opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c., nel caso di specie il ricorso è stato rigettato poiché l'ente riscossore ha fornito prova della regolare notifica della cartella di pagamento, interrompendo così i termini prescrizionali.
Continua »
Estratto di ruolo: quando è impugnabile?
La Corte di Cassazione ha stabilito l'inammissibilità del ricorso di un contribuente che aveva impugnato un estratto di ruolo per contestare cartelle esattoriali asseritamente mai notificate. Secondo la Suprema Corte, l'estratto di ruolo non è un atto autonomamente impugnabile, salvo che il contribuente non dimostri un interesse ad agire specifico e concreto, come il pregiudizio nella partecipazione a gare d'appalto o il blocco di pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione, come previsto dalle recenti riforme legislative applicabili anche ai processi pendenti.
Continua »
Estratto di ruolo: quando è possibile impugnarlo
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità del ricorso contro un estratto di ruolo, ribadendo che tale atto non è autonomamente impugnabile salvo casi eccezionali di pregiudizio concreto. La decisione sottolinea che l'interesse ad agire deve essere dimostrato dal contribuente in relazione a specifiche procedure, come appalti o riscossione di crediti verso la Pubblica Amministrazione. La Corte ha inoltre applicato sanzioni per abuso del processo a causa del rifiuto ingiustificato di una proposta di definizione accelerata.
Continua »
Estratto di ruolo: limiti all’impugnazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un contribuente che aveva impugnato un estratto di ruolo relativo a tasse automobilistiche non pagate. La decisione si fonda sulla riforma del 2021, la quale stabilisce che l'estratto di ruolo non è un atto autonomamente impugnabile, salvo casi eccezionali in cui il debitore dimostri un pregiudizio concreto, come l'esclusione da appalti pubblici. Poiché il ricorrente non ha fornito prova di tale interesse specifico, la Suprema Corte ha cassato senza rinvio la sentenza precedente, confermando l'impossibilità di procedere con l'azione legale.
Continua »