LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Errore Materiale — Anno 2026

Pagina 17 di 18

345 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Errore Materiale

Provvedimenti

Errore materiale: Cassazione corregge rinvio errato
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, interviene per correggere un proprio precedente provvedimento a causa di un errore materiale. La sentenza in questione aveva annullato una decisione del Tribunale di Castrovillari, ma nel disporre il rinvio per un nuovo giudizio aveva erroneamente indicato come competente il Tribunale di Nocera Inferiore. L'ordinanza chiarisce che si tratta di un mero errore formale, che non altera la sostanza della decisione, e dispone la correzione, stabilendo che il nuovo giudizio dovrà tenersi correttamente presso il Tribunale di Castrovillari.
Continua »
Correzione errore materiale: quando il giudice sbaglia
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione di un errore materiale in un proprio dispositivo. A causa di una svista, era stato trascritto un anno errato in un numero di procedimento. La Corte, agendo d'ufficio, ha ordinato la rettifica, chiarendo che si trattava di un mero errore di trascrizione e non di una modifica della decisione nel merito, ripristinando così la correttezza formale dell'atto.
Continua »
Distrazione delle spese: errore materiale e correzione
La Corte di Cassazione corregge un proprio precedente provvedimento per un errore materiale. L'ordinanza originale aveva liquidato le spese legali in favore della parte vittoriosa, omettendo di disporre la distrazione delle spese direttamente in favore dei suoi avvocati, che si erano dichiarati antistatari. Con il nuovo provvedimento, la Corte rettifica l'errore, ordinando che le somme siano pagate direttamente ai difensori che ne avevano anticipato i costi.
Continua »
Errore materiale spese legali: quando non è correzione
Un avvocato ha richiesto la correzione di un errore materiale spese legali in una sentenza, sostenendo un calcolo errato. La Corte di Cassazione ha respinto la richiesta, chiarendo che la valutazione errata del valore della causa non è un errore materiale, ma un errore di giudizio. La Corte ha confermato che il calcolo era corretto, poiché la causa era di valore indeterminabile, giustificando gli importi liquidati.
Continua »
Correzione errore materiale in sentenza: cosa fare?
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha disposto la correzione di un errore materiale in una precedente sentenza. L'errore riguardava l'indicazione di una data di nascita errata per un ricorrente. La Corte ha stabilito che, trattandosi di una svista puramente formale che non incide sulla sostanza della decisione, si può procedere con la semplice procedura di correzione errore materiale, ordinando alla cancelleria di annotare la modifica sull'atto originale.
Continua »
Correzione errore materiale: data di nascita errata
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione di un errore materiale relativo all'anno di nascita di un ricorrente, indicato erroneamente in una precedente sentenza e nel relativo dispositivo. Invece di '1998', la data corretta era '1980'. La Corte ha applicato la procedura specifica per la correzione errore materiale, ripristinando l'esattezza dei dati anagrafici senza alterare la sostanza della decisione, evidenziando l'importanza della precisione formale negli atti giudiziari.
Continua »
Spese legali patrocinio Stato: la Cassazione corregge
La Curatela di un fallimento, parte soccombente in un precedente giudizio, ha chiesto la correzione di un errore materiale relativo alla condanna al pagamento delle spese legali. L'ordinanza originale aveva omesso di specificare che il pagamento dovesse essere eseguito a favore dello Stato, dato che la controparte vittoriosa era stata ammessa al patrocinio a spese dello Stato. La Corte di Cassazione ha accolto l'istanza, affermando che tale omissione costituisce un errore materiale correggibile e ha disposto l'integrazione del dispositivo, in applicazione del Testo Unico sulle spese di giustizia.
Continua »
Correzione errore materiale: chi paga le spese?
La Corte di Cassazione ha emesso un'ordinanza di correzione di errore materiale su una propria precedente sentenza. L'errore consisteva nell'aver addebitato alla società vittoriosa, anziché al ricorrente soccombente, il pagamento del doppio del contributo unificato. La Corte ha riconosciuto la svista e ha modificato il dispositivo, chiarendo che l'onere spetta esclusivamente alla parte che ha perso il ricorso. Questo caso evidenzia l'importanza del procedimento di correzione errore materiale per rettificare sviste palesi senza alterare la sostanza della decisione.
Continua »
Correzione errore materiale: competenza territoriale
La Corte di Cassazione, con una specifica ordinanza, interviene per rettificare un errore nella designazione del giudice competente per un nuovo processo. La decisione precedente aveva erroneamente indicato la Corte d'Appello di una città anziché un'altra. Questo provvedimento di correzione errore materiale assicura la corretta prosecuzione del giudizio presso la sede territorialmente competente, ripristinando la regolarità procedurale.
Continua »
Errore materiale pena: quando il ricorso è inammissibile
Un condannato ha presentato ricorso contro l'ordinanza di cumulo pene, contestando la data di decorrenza indicata. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, chiarendo che la data errata costituiva un semplice errore materiale pena, ininfluente ai fini del calcolo corretto della detenzione, che era stato eseguito correttamente.
Continua »
Distrazione spese: requisiti con più avvocati
La Corte di Cassazione rigetta un'istanza di correzione di errore materiale, chiarendo le condizioni per la distrazione spese. Quando la parte è assistita da un collegio difensivo, la dichiarazione dell'avvocato antistatario, anche se presentata da uno solo, deve necessariamente attestare che nessuno dei legali ha riscosso onorari o anticipato spese. In assenza di tale dichiarazione onnicomprensiva, la distrazione non può essere concessa.
Continua »
Distrazione spese legali: attestazione collegio
La Corte di Cassazione ha rigettato la richiesta di correzione di un'ordinanza per omessa pronuncia sulla distrazione spese legali. La Corte ha chiarito che, in presenza di un collegio difensivo, è necessaria un'attestazione che confermi che nessuno degli avvocati ha riscosso gli onorari. Tale attestazione deve riferirsi a tutti i difensori presenti al momento della decisione, anche se alcuni si sono aggiunti in un secondo momento. In assenza di tale documento, l'omissione non costituisce un errore materiale correggibile.
Continua »
Spese parte civile: errore se non è costituita
Un imputato, condannato per tentato furto, è stato erroneamente obbligato dalla Corte d'Appello a rimborsare le spese legali a una parte civile mai costituitasi. La Corte di Cassazione ha annullato questa statuizione, qualificandola come mero errore materiale, poiché la persona offesa non aveva mai formalizzato la sua partecipazione al processo per ottenere un risarcimento. La condanna penale per il reato è stata confermata, ma l'obbligo di pagamento delle spese civili è stato eliminato.
Continua »
Dispositivo letto in udienza: prevale sul testo scritto
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un Procuratore Generale che lamentava l'omissione della pena della multa in una sentenza di condanna per furto. La Corte ha chiarito che la discrepanza tra il dispositivo letto in udienza, che includeva correttamente la multa, e il testo scritto della sentenza, che la ometteva, non causa la nullità del provvedimento. In questi casi, il dispositivo letto in udienza prevale sempre e l'incongruenza si risolve con la semplice procedura di correzione dell'errore materiale.
Continua »
Correzione errore materiale: quando la Cassazione interviene
La Corte di Cassazione ha emesso un'ordinanza per la correzione di un errore materiale in una precedente sentenza. L'errore consisteva nell'aver indicato ripetutamente un nome errato per uno degli imputati. La Corte, riconoscendo l'evidenza della svista, ha disposto la sostituzione del nome sbagliato con quello corretto in tutte le parti della motivazione, ripristinando così l'esattezza formale dell'atto senza alterarne la sostanza.
Continua »
Correzione errore materiale: quando il nome è sbagliato
La Corte di Cassazione ha emesso un'ordinanza di correzione errore materiale per rettificare il nome di battesimo di un ricorrente, erroneamente indicato in un precedente dispositivo di sentenza. La Corte, applicando la procedura specifica del codice di procedura penale, ha disposto la sostituzione del nome errato con quello corretto, incaricando la cancelleria di procedere con l'annotazione sull'originale per garantire la precisione formale dell'atto giudiziario.
Continua »
Distrazione delle spese: come correggere l’omissione
La Cassazione ha chiarito che l'omessa pronuncia sulla richiesta di distrazione delle spese in favore dell'avvocato antistatario costituisce un errore materiale. La Corte ha accolto il ricorso, disponendo la correzione del precedente provvedimento e confermando che il rimedio corretto è la procedura di correzione, per la quale non serve una nuova procura speciale.
Continua »
Errore materiale: correzione di un’ordinanza errata
Una società in procedura fallimentare ha richiesto e ottenuto dalla Corte di Cassazione la correzione di un errore materiale contenuto in una precedente ordinanza. Il provvedimento originale condannava la controparte alla rifusione delle spese legali, ma includeva anche, per un evidente refuso, la frase contraddittoria che compensava le stesse spese. La Corte ha accolto l'istanza, disponendo la cancellazione della frase errata per ristabilire la coerenza tra la motivazione e il dispositivo della decisione.
Continua »
Errore materiale: Cassazione corregge il dispositivo
La Corte di Cassazione interviene per correggere un palese errore materiale in una sua precedente ordinanza. Il dispositivo conteneva una frase contraddittoria che compensava le spese di lite, nonostante avesse già condannato la parte soccombente alla loro rifusione. La Corte, riconoscendo il refuso, ha disposto la cancellazione della frase errata, ripristinando la coerenza della decisione e chiarendo l'obbligo di pagamento delle spese a carico della parte che aveva perso il ricorso.
Continua »
Errore materiale: no correzione per spese non liquidate
La Cassazione chiarisce che l'omessa liquidazione delle spese processuali non costituisce un errore materiale correggibile se deriva da una valutazione discrezionale, come nel caso di parziale soccombenza della parte. La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso, affermando che la competenza a decidere sulle spese spetta al giudice del rinvio.
Continua »