Distrazione Spese: Attenzione quando il Cliente ha Più Avvocati
La richiesta di distrazione spese è una prassi comune per gli avvocati che anticipano i costi del giudizio per i propri clienti. Tuttavia, la procedura si complica quando la parte è assistita da un collegio difensivo. Un’ordinanza recente della Corte di Cassazione fa luce sui requisiti indispensabili in questi casi, sottolineando la necessità di una dichiarazione completa e riferibile a tutti i difensori.
I Fatti del Caso
Una società, difesa da un collegio di tre avvocati, si vedeva rigettare il ricorso principale in Cassazione e veniva condannata al pagamento delle spese legali a favore dell’Amministrazione Finanziaria. I difensori della società, nel loro controricorso, avevano chiesto la vittoria di spese e onorari con distrazione in favore di uno solo di essi, in qualità di antistatario.
La Corte, nel decidere il merito, non disponeva la distrazione richiesta. Ritenendo che si trattasse di un errore materiale, i legali della società presentavano un’istanza per la correzione dell’ordinanza. L’obiettivo era ottenere un provvedimento corretto che includesse la distrazione spese a favore del legale indicato.
La Decisione della Corte sulla Distrazione Spese
La Corte di Cassazione ha rigettato l’istanza di correzione, affermando che non vi era alcun errore materiale da emendare. La decisione originaria di non concedere la distrazione era, infatti, giuridicamente corretta.
Il punto centrale della questione, come evidenziato dai giudici, risiede nei presupposti richiesti dall’articolo 93 del Codice di Procedura Civile quando la difesa è affidata a più legali.
Le motivazioni
La Corte ha motivato la sua decisione sulla base di un principio consolidato nella sua giurisprudenza. Sebbene la dichiarazione di aver anticipato le spese e di non aver riscosso gli onorari possa essere resa anche da uno solo dei difensori, questa deve essere inequivocabilmente riferita all’intero collegio difensivo. In altre parole, il legale che si dichiara antistatario deve attestare che né lui né gli altri colleghi hanno ricevuto compensi o rimborsi dalla parte assistita.
Nel caso di specie, la richiesta di distrazione era stata formulata da un solo avvocato senza specificare che la sua dichiarazione si estendesse anche alla posizione degli altri due colleghi. Questa omissione è risultata fatale. La Corte ha chiarito che, in assenza di una dichiarazione che copra tutti i membri del collegio difensivo, mancano i presupposti di legge per disporre la distrazione delle spese. Pertanto, la mancata concessione non costituiva una svista, ma una corretta applicazione delle norme processuali.
Infine, i giudici hanno ribadito che il procedimento per la correzione di errore materiale ha natura amministrativa e non giurisdizionale. Di conseguenza, non è possibile individuare una parte vittoriosa e una soccombente, e non vi è quindi luogo a provvedere sulle spese di questo specifico giudizio.
Le conclusioni
Questa pronuncia offre un’importante lezione pratica per gli avvocati che operano in team. Per ottenere la distrazione spese, non è sufficiente che uno dei legali si dichiari antistatario. È fondamentale che la sua dichiarazione sia formulata in modo tale da attestare, in modo esplicito e inequivocabile, che l’intera compagine difensiva non ha riscosso gli onorari e ha anticipato le spese. In caso contrario, il rischio è che la richiesta venga respinta, con la conseguenza che le somme liquidate dal giudice dovranno essere pagate direttamente alla parte assistita e non al suo difensore.
Quando una parte è assistita da più avvocati, come si può ottenere la distrazione delle spese?
Per ottenere la distrazione delle spese in favore di un avvocato, è necessario che la dichiarazione di aver anticipato le spese e non riscosso gli onorari, anche se resa da un solo legale, sia espressamente riferita all’intero collegio difensivo.
La dichiarazione per la distrazione delle spese fatta da un solo avvocato è sufficiente?
No, non è sufficiente se non attesta che anche gli altri difensori del collegio non hanno riscosso gli onorari né ricevuto il rimborso delle spese anticipate. La dichiarazione deve coprire la posizione di tutti i legali.
Il procedimento per la correzione di errore materiale prevede una condanna alle spese?
No. Secondo la Corte, il procedimento di correzione ha natura amministrativa, non contenziosa. Pertanto, al suo esito non è possibile individuare una parte vittoriosa e una soccombente, e di conseguenza non si provvede alla liquidazione delle spese giudiziali.