La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso de L'Imputato, confermando la condanna per detenzione di sostanze stupefacenti. La difesa sosteneva l'uso personale di sostanze stupefacenti, ma i giudici hanno escluso questa tesi. A pesare sulla decisione sono stati molteplici fattori: il possesso di 74 dosi medie di eroina e cocaina confezionate e nascoste fuori casa, lo stato di disoccupazione dell'uomo, la mancanza di prove sulla sua tossicodipendenza e i suoi precedenti penali specifici. Inoltre, il soggetto ha commesso il fatto mentre era sottoposto all'obbligo di dimora. Di conseguenza, la Cassazione ha confermato la pena, negando le attenuanti generiche e condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali e di tremila euro alla Cassa delle Ammende.
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