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Donatario

7 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Soggetto che riceve un bene a titolo gratuito tramite un atto di donazione.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Collazione di Immobile Costruito: La Cassazione Riforma la Sentenza
Una figlia aveva ricevuto in donazione un terreno dal padre e vi aveva costruito una casa con i propri soldi. Alla morte del genitore, in sede di divisione ereditaria, è sorta la questione se la casa dovesse rientrare nell'obbligo di collazione. La Corte d'Appello aveva stabilito che sia il terreno che la casa andassero conferiti all'eredità. La Cassazione, invece, ha chiarito che la collazione di immobile costruito con denaro proprio su terreno donato deve riguardare solo il valore del terreno al momento della donazione. Il donatario ha diritto a dedurre il valore delle migliorie (la casa) e può farlo con una semplice eccezione, senza bisogno di una domanda riconvenzionale. La sentenza è stata cassata e rinviata per una nuova valutazione.
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Scioglimento Comunione: Perde Terrazza Panoramica ma non il Diritto
Una madre dona un fabbricato ai quattro figli, lasciando in comune terrazze e percorsi. Al momento di dividere, una figlia si oppone per non perdere l'accesso attraverso una terrazza panoramica. I suoi tre fratelli avviano una causa per lo scioglimento della comunione. La Corte di Cassazione dà ragione ai fratelli, stabilendo che il giudice, nel dividere un bene, può modificare le modalità di accesso, purché il diritto di passaggio sia comunque garantito. La perdita di un accesso specifico e più comodo non impedisce lo scioglimento della comunione. La sorella perde la causa e viene condannata a pagare le spese legali.
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Rivalutazione quote e rimborso: donazione annulla la tassa?
Una contribuente chiede la restituzione dell'imposta pagata per la rivalutazione di un pacchetto azionario. Successivamente, dona una parte delle azioni a dei parenti, i quali effettuano una nuova rivalutazione. La contribuente ritiene quindi di aver diritto al rimborso per le quote donate. L'Agenzia delle Entrate nega il rimborso, sostenendo che il beneficio fiscale è strettamente personale e non si trasferisce con la donazione. La Corte di Cassazione, in questa fase, non decide la questione. Rileva l'esistenza di un'altra causa simile tra le stesse parti e rinvia la decisione per poterle trattare insieme. La questione sulla legittimità della richiesta di **rivalutazione quote e rimborso** resta quindi aperta.
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Azioni donate: Fisco nega il rimborso dell’imposta sostitutiva
Una contribuente riceve in donazione dalla madre delle partecipazioni societarie. La madre aveva già pagato un'imposta per rivalutarle. Successivamente, la figlia effettua una nuova rivalutazione e chiede il rimborso dell'imposta pagata in origine dalla madre. La Corte di Cassazione ha negato tale diritto, stabilendo un principio chiaro: il diritto al rimborso dell'imposta sostitutiva rivalutazione spetta esclusivamente a chi ha effettuato il versamento e non si trasferisce al nuovo proprietario delle azioni, neanche in caso di donazione. La richiesta della figlia è stata quindi respinta.
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Revoca donazione per ingratitudine: i limiti legali
Un anziano donante ha agito in giudizio per ottenere la revoca donazione per ingratitudine nei confronti dei nipoti, ai quali aveva ceduto la proprietà di un immobile. Il ricorrente lamentava che i beneficiari avessero preteso la rimozione dei suoi arredi personali, minacciandone la distruzione e causandogli un forte malessere emotivo. La Corte di Cassazione ha confermato le decisioni dei gradi precedenti, dichiarando il ricorso inammissibile. La Corte ha stabilito che la richiesta di liberare l'immobile dai mobili non costituisce ingiuria grave, poiché non manifesta un sentimento duraturo di disprezzo verso il donante, né un'offesa palese al suo decoro secondo la coscienza comune.
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Rimborso imposta sostitutiva: no al donatario
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 31054/2023, ha negato il diritto al rimborso dell'imposta sostitutiva al figlio che, ricevute in donazione dal padre delle partecipazioni societarie, aveva effettuato una seconda rivalutazione. Il diritto al rimborso è stato ritenuto strettamente personale del soggetto che ha effettuato il primo versamento (il donante) e non si trasferisce con la titolarità del bene. La donazione, interrompendo il possesso, preclude al donatario la possibilità di recuperare l'imposta pagata dal suo dante causa.
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Rimborso rivalutazione dopo donazione: no al donante
Una contribuente chiede il rimborso dell'imposta sostitutiva versata per la rivalutazione di un pacchetto azionario, dopo aver donato le quote a terzi che hanno a loro volta effettuato una nuova rivalutazione. La Corte di Cassazione nega il rimborso, stabilendo che il diritto alla restituzione è strettamente personale e richiede identità soggettiva tra chi compie le diverse rivalutazioni. La donazione interrompe questa continuità, impedendo al donante di beneficiare della successiva operazione fiscale compiuta dai donatari.
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