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Domanda Di Accertamento

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Un'azione legale con cui si chiede al giudice di verificare e dichiarare ufficialmente l'esistenza o l'inesistenza di un diritto, senza richiedere una condanna all'esecuzione di una prestazione.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Correzione Errore Materiale: la Cassazione nega la modifica
La Corte di Cassazione ha esaminato un'istanza di **correzione di errore materiale** presentata da un soggetto che lamentava un'inesatta descrizione della sua domanda originaria in una precedente ordinanza. L'uomo sosteneva di aver chiesto un 'accertamento' del credito e non una 'condanna' al pagamento. La Corte ha respinto la richiesta, dichiarandola inammissibile. Ha chiarito che la procedura di correzione serve solo a emendare sviste formali, non a modificare il contenuto sostanziale di una decisione. Poiché la domanda di accertamento era già stata rigettata nei gradi precedenti con sentenza definitiva, non vi era spazio per alcuna correzione, che non può mai trasformarsi in un mezzo per ridiscutere una questione già decisa.
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Saldo intermedio: legittimo l’accertamento in corso
Una società ha citato in giudizio un istituto di credito per ottenere la restituzione di somme indebitamente addebitate sul proprio conto corrente. Sebbene il rapporto fosse ancora in corso, il Tribunale e la Corte d'Appello hanno accertato il saldo intermedio alla data del 30 aprile 2010, depurandolo delle voci illegittime. La banca ha proposto ricorso in Cassazione, sostenendo che tale accertamento fosse inammissibile e costituisse una pronuncia eccedente le richieste (extrapetizione). La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, affermando che il correntista ha un interesse concreto e attuale a ottenere una sentenza che accerti il saldo intermedio, anche prima della chiusura del conto, al fine di veder ripristinata la propria disponibilità di credito e ottenere l'eliminazione di addebiti futuri illegittimi.
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Competenza fideiussione antitrust: decide il tribunale
La Cassazione stabilisce che la domanda di nullità di una garanzia, basata su un'intesa restrittiva della concorrenza, rientra nella giurisdizione della sezione specializzata per le imprese. Il caso riguarda la competenza per fideiussione antitrust, dove la Corte ha distinto tra eccezione e domanda autonoma, confermando la decisione del tribunale di primo grado.
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Domanda di accertamento: non include condanna implicita
Un correntista si oppone a un decreto ingiuntivo bancario, chiedendo il ricalcolo del saldo. Il Tribunale, riscontrando un credito a suo favore, condanna la banca al pagamento. La Corte d'Appello annulla la condanna per vizio di `ultra petita`, poiché non era stata formulata una specifica domanda di pagamento. La Cassazione conferma questa decisione, stabilendo che la domanda di accertamento non contiene implicitamente una richiesta di condanna, e dichiara il ricorso inammissibile.
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Ultra petita: condanna oltre la richiesta in appello
Un individuo si oppone a un decreto di restituzione di fondi pubblici, destinato a una società inesistente. In appello, l'Amministrazione chiede solo l'accertamento del proprio diritto alla restituzione, ma la Corte condanna l'individuo al pagamento. La Cassazione annulla la sentenza per vizio di ultra petita, stabilendo che il giudice non può emettere una condanna se la parte ha formulato una mera domanda di accertamento.
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