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Definizione Agevolata — Anno 2024

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717 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Definizione Agevolata

Provvedimenti

Definizione agevolata: estinzione del processo
Un contribuente, dopo aver ricevuto un avviso di accertamento per presunti ricavi non dichiarati, ha aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti. La Corte di Cassazione, verificato il perfezionamento della procedura, ha dichiarato l'estinzione del processo e la cessazione della materia del contendere, annullando di fatto la controversia fiscale.
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Estinzione giudizio tributario per definizione agevolata
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un giudizio tributario riguardante un accertamento per IRPEG e IRAP. La decisione non entra nel merito della controversia, ma prende atto dell'avvenuta definizione agevolata da parte della società contribuente. Avendo pagato tutte le rate previste dalla procedura di 'pace fiscale', la materia del contendere è cessata, portando alla chiusura definitiva del processo. Le spese legali sono state compensate tra le parti.
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Rinuncia al ricorso: estinzione per rottamazione-quater
Una società di trasporti, sanzionata per indebita compensazione, ha presentato ricorso in Cassazione. Durante il processo, ha aderito alla "rottamazione-quater", presentando una formale rinuncia al ricorso. La Corte ha quindi dichiarato l'estinzione del giudizio, compensando le spese legali tra le parti in virtù dell'avvenuta definizione agevolata della controversia.
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Definizione agevolata: estinzione del giudizio
Una società fornitrice di gas contestava la duplicazione di sanzioni per un ritardato pagamento di accise. Durante il processo in Cassazione, l'azienda ha aderito alla definizione agevolata delle controversie tributarie prevista dalla Legge di Bilancio 2023. La Corte Suprema ha quindi dichiarato l'estinzione del giudizio, applicando la normativa sulla tregua fiscale e stabilendo che le spese legali restano a carico della parte che le ha anticipate.
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Estinzione del giudizio: la pace fiscale in Cassazione
Una società ha impugnato un avviso di accertamento IVA fino in Cassazione. Durante il processo, le parti hanno aderito alla definizione agevolata delle controversie (pace fiscale). La Corte ha quindi dichiarato l'estinzione del giudizio, applicando la normativa che prevede la chiusura del processo in caso di adesione a tale procedura, senza decidere nel merito della questione.
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Definizione agevolata: stop al processo tributario
Una società impugna una cartella esattoriale per imposte e sanzioni. Durante il processo in Cassazione, aderisce alla definizione agevolata e salda il debito in forma ridotta. La Corte Suprema, di conseguenza, dichiara estinto il giudizio per cessazione della materia del contendere, confermando che l'adesione alla sanatoria fiscale chiude definitivamente la lite.
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Istanza di fallimento: quando l’Agenzia può agire?
La Corte di Cassazione ha stabilito che la richiesta di definizione agevolata dei debiti fiscali (rottamazione) non impedisce all'Agenzia delle Entrate-Riscossione di presentare un'istanza di fallimento. La norma sospende solo le procedure esecutive individuali, non la facoltà di chiedere la declaratoria di insolvenza. Per l'istanza di fallimento è sufficiente l'esistenza di un credito, anche se temporaneamente non esigibile.
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Estinzione del giudizio per definizione agevolata
Una società di autotrasporti aveva impugnato un avviso di accertamento fiscale fino alla Corte di Cassazione. Durante il processo, ha aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti, pagando le somme dovute. La Suprema Corte, preso atto del pagamento, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, chiudendo definitivamente la controversia senza una decisione nel merito.
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Definizione agevolata: estinzione del processo
Una società di commercio di prodotti energetici, coinvolta in una disputa su accise non versate, ha aderito alla definizione agevolata prevista dalla Legge n. 197/2022. Nonostante il ricorso pendente in Cassazione da parte dell'Agenzia Fiscale, la Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio. La presentazione della domanda di definizione, in assenza di importi da versare, è stata sufficiente a perfezionare la procedura, rendendo irrilevante l'analisi nel merito dei motivi di ricorso e lasciando le spese a carico delle parti che le hanno anticipate.
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Sanzioni IVA: estinzione del processo per definizione
Un contribuente ha impugnato delle sanzioni IVA per la tardiva comunicazione di dichiarazioni d'intento. Durante il giudizio in Cassazione, il contribuente ha aderito a una definizione agevolata, sanando la pendenza. La Corte ha quindi dichiarato l'estinzione del processo, confermando l'efficacia risolutiva delle procedure di pace fiscale anche per i contenziosi pendenti.
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Estinzione del giudizio: il ruolo della definizione agevolata
Una società energetica aveva impugnato il rigetto di un'istanza per la riduzione di un acconto d'accisa. Durante il ricorso in Cassazione, la società ha aderito alla definizione agevolata, saldando tutte le rate. La Corte Suprema ha quindi dichiarato l'estinzione del giudizio, chiudendo la controversia senza una decisione nel merito.
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Definizione agevolata: come estingue il processo
Una società in contenzioso con l'Agenzia Fiscale, giunto fino in Cassazione, ha utilizzato la definizione agevolata per chiudere la lite. Avendo pagato gli importi dovuti e rispettato i termini procedurali, la Corte ha dichiarato l'estinzione del processo e la cessazione della materia del contendere, confermando l'efficacia di questo strumento per risolvere le controversie fiscali.
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Definizione agevolata: estingue il processo tributario
La Corte di Cassazione ha dichiarato estinto un giudizio tributario relativo a una cartella di pagamento IRAP. La decisione è seguita alla comunicazione del contribuente di aver aderito con successo alla definizione agevolata delle liti pendenti, sanando il debito e rendendo superflua la prosecuzione della causa.
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Definizione agevolata: processo estinto in Cassazione
Un contribuente ha impugnato un avviso di accertamento basato sul "redditometro". Dopo una sentenza sfavorevole in appello, il caso è giunto in Cassazione. Durante il giudizio, il contribuente ha aderito alla definizione agevolata, pagando gli importi dovuti. La Corte di Cassazione, prendendo atto del perfezionamento della procedura, ha dichiarato il processo estinto e la cessazione della materia del contendere, senza entrare nel merito della legittimità dell'accertamento.
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Definizione agevolata sospende il processo tributario
Una contribuente aveva impugnato in Cassazione la validità di quattro cartelle di pagamento, contestando anche la veridicità delle relate di notifica. Durante il giudizio, la stessa ha aderito alla definizione agevolata per i medesimi debiti. La Corte di Cassazione, applicando la normativa specifica, ha disposto la sospensione del processo in attesa del perfezionamento della procedura di definizione agevolata, posticipando ogni decisione a una data successiva alla scadenza dell'ultima rata.
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Definizione agevolata tributi: estinzione del processo
Un'ordinanza della Corte di Cassazione analizza gli effetti della definizione agevolata tributi su un contenzioso pendente. Il caso riguardava una controversia tra l'Agenzia Fiscale e una società energetica per sanzioni su accise non versate. Durante il giudizio di legittimità, la società ha presentato istanza di definizione agevolata ai sensi della L. 197/2022. La Corte, prendendo atto dell'istanza, ha dichiarato l'estinzione del giudizio senza entrare nel merito della questione, stabilendo che le spese legali restano a carico delle parti che le hanno anticipate.
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Estinzione lite tributaria: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 30539/2024, ha dichiarato l'estinzione di un giudizio tributario relativo a un contenzioso su accise sull'energia elettrica. Il caso vedeva contrapposti l'Agenzia delle Dogane e una società energetica. Mentre il ricorso era pendente in Cassazione, la società ha aderito alla definizione agevolata delle liti prevista dalla legge 197/2022. L'Agenzia ha confermato la regolarità della procedura, portando la Corte a dichiarare la cessazione della materia del contendere e, di conseguenza, l'estinzione lite tributaria, con spese a carico di chi le ha anticipate.
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Estinzione lite fiscale: il caso delle accise sul gas
Una società energetica contestava il cumulo di indennità di mora e sanzioni per il tardivo pagamento di accise. Dopo aver vinto nei primi due gradi di giudizio, durante il ricorso dell'Agenzia Fiscale in Cassazione, la società ha aderito alla definizione agevolata, portando alla dichiarazione di estinzione della lite fiscale da parte della Suprema Corte.
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Estinzione giudizio tributario: la definizione agevolata
Un contribuente, dopo aver impugnato un avviso di accertamento fiscale fino alla Corte di Cassazione, ha aderito a una definizione agevolata della controversia. Avendo provveduto al pagamento integrale delle somme dovute secondo l'accordo, la Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio tributario, ponendo fine alla lite.
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Estinzione del giudizio: la definizione agevolata
Una società operante nel settore della telefonia, in lite con l'Agenzia delle Entrate per avvisi di accertamento, ha ottenuto l'estinzione del giudizio pendente in Cassazione. Decisiva è stata l'adesione alla definizione agevolata della controversia, che ha portato la Suprema Corte a dichiarare la fine del processo, con spese a carico di chi le ha anticipate.
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