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Deduzione Fiscale

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Importo che si sottrae dal reddito complessivo prima di calcolare le tasse. Riduce la base su cui si applica l'aliquota, diminuendo l'imposta da pagare.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Inerenza dei costi deducibili tra spese alimentari e pulizie
L'Agenzia delle Entrate ha contestato a una società cooperativa attiva nei servizi di pulizia il recupero a tassazione di oltre ventitremila euro. La somma riguardava spese per l'acquisto di generi alimentari, dedotte ai fini IRES e IRAP con relativa detrazione IVA. L'ente impositore ha escluso l'inerenza dei costi deducibili rispetto all'oggetto dell'attività aziendale. L'impresa ha sostenuto di aver somministrato colazioni a strutture alberghiere clienti, producendo fatture e schede contabili. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dell'azienda, confermando l'onere probatorio a carico del contribuente e ribadendo che la semplice registrazione contabile non dimostra la reale destinazione della spesa all'attività produttiva.
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Svalutazione delle partecipazioni: deduzione vietata
L'Agenzia delle Entrate ha contestato a una società controllante la svalutazione delle partecipazioni societarie detenute in una controllata. La società aveva dedotto fiscalmente una consistente perdita, originata da un mutamento nei criteri contabili di bilancio della controllata. L'Ufficio tributario ha applicato il metodo di omogeneizzazione dei dati patrimoniali, accertando che il valore effettivo della partecipata era in realtà aumentato anziché diminuito. La Commissione Tributaria Regionale ha confermato il recupero a tassazione delle imposte Ires. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso della società contribuente, stabilendo che la deduzione fiscale presuppone una reale perdita patrimoniale e legittima il Fisco a verificare i bilanci al di là delle mere scelte civilistiche.
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Finanziamenti della ricerca: deduzione IRES e lite sospesa
Un ente filantropico ha versato trecentomila euro a una università per potenziare la biblioteca, acquistare banche dati e sviluppare software di collegamento museale. L'ente ha dedotto l'intera somma dal reddito imponibile ai fini IRES, qualificando l'erogazione tra i finanziamenti della ricerca. L'Amministrazione Finanziaria ha contestato la deduzione, sostenendo che le spese per infrastrutture librarie e informatiche non costituissero vera attività scientifica. Durante il giudizio di legittimità, l'ente ha richiesto la tregua fiscale prevista dalla legge sulla riforma della giustizia tributaria. I giudici hanno quindi disposto la sospensione del procedimento per verificare la chiusura agevolata della lite.
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Definizione agevolata: stop alla lite fiscale senza vincitori
Un geometra impugnava due avvisi di accertamento emessi dall'Agenzia delle Entrate per gli anni 2008 e 2009, relativi a presunte irregolarità nelle fatturazioni e deduzioni di costi. Dopo alterne vicende nei primi gradi di giudizio, il contribuente proponeva ricorso in Cassazione. Nelle more del giudizio di legittimità, il professionista presentava domanda di definizione agevolata ai sensi del Decreto Legge n. 119 del 2018, dimostrando il pagamento degli importi dovuti e delle prime rate. Poiché nessuna delle parti ha richiesto la trattazione della causa entro i termini di legge, la Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del processo per cessazione della materia del contendere. Di conseguenza, la lite tributaria si è conclusa definitivamente senza una decisione sul merito delle contestazioni originarie, con spese a carico di chi le ha anticipate.
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Deduzione assegno mantenimento: il Fisco nega, la pace fiscale sospende la Cassazione
Un contribuente contesta una cartella di pagamento con cui l'Agenzia delle Entrate negava la deduzione assegno di mantenimento versato all'ex coniuge. Secondo il Fisco, la documentazione non giustificava la detrazione di tutte le somme, composte da una parte fissa e una variabile. Il contribuente sosteneva invece la piena deducibilità basandosi sul verbale di separazione. Durante il processo in Cassazione, il contribuente ha aderito a una definizione agevolata ('pace fiscale'). La Corte ha quindi emesso un'ordinanza interlocutoria, sospendendo il giudizio per attendere l'esito della procedura amministrativa, che potrebbe estinguere il debito e chiudere la controversia.
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