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Corte Costituzionale

7 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Una corte costituzionale o un tribunale costituzionale è un organo costituzionale dotato di speciali competenze, definite anche di "giudice delle leggi" perché in grado di accertare l'illegittimità o meno delle scelte operate dal legislatore ordinario. Le corti costituzionali o, in generale, gli organi che esercitano la giustizia costituzionale, svolgono la funzione fondamentale di garantire l'applicazione dei principi e articoli della Costituzione all'interno di un dato ordinamento giuridico.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Indennità Perequativa nel TFS: Cassazione Conferma Inclusione per Tutti
La Corte di Cassazione ha confermato il diritto di ex dipendenti universitari alla riliquidazione del Trattamento di Fine Servizio (TFS). La sentenza ha stabilito che l'Indennità perequativa nel TFS deve essere inclusa integralmente nella base di calcolo, estendendo un principio già sancito dalla Corte Costituzionale. L'INPS aveva contestato questa inclusione, sostenendo che l'indennità fosse destinata solo al personale sanitario e non dovesse rientrare nel calcolo del TFS per il personale amministrativo. La Cassazione ha respinto il ricorso dell'INPS, ribadendo la natura generale e non limitata dell'indennità, condannando l'ente al pagamento delle spese legali.
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Rideterminazione pena stupefacenti: ricorso inammissibile in Cassazione
Un Lavoratore è stato condannato per reati legati agli stupefacenti. La Corte d'Appello ha ridotto la pena, ma il Lavoratore ha presentato ricorso in Cassazione, sostenendo che la pena fosse ancora eccessiva, specialmente dopo una sentenza della Corte Costituzionale (n. 40/2019) che ha modificato la disciplina per i reati di droga. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha confermato che la Corte d'Appello ha correttamente operato la rideterminazione pena stupefacenti, considerando la personalità del Lavoratore, la grande quantità di droga e il suo comportamento. Il giudice mantiene discrezionalità nella dosimetria della pena, anche dopo modifiche legislative.
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Prescrizione del reato: la Cassazione annulla la condanna
Un cittadino accusato di commercio di prodotti con marchi falsi e stato condannato nei primi due gradi di giudizio. Il difensore dell'imputato ha presentato ricorso in Cassazione eccependo l'avvenuta prescrizione del reato prima della pronuncia della Corte d'Appello. La Cassazione ha accertato che i giudici d'appello hanno calcolato in modo errato le sospensioni legate all'emergenza pandemica, applicando una norma dichiarata incostituzionale. Escluso il periodo di sospensione illegittimo, il termine massimo della prescrizione del reato e scaduto prima della sentenza di secondo grado. Di conseguenza, i giudici supremi hanno annullato la condanna senza rinvio, dichiarando l'estinzione del reato.
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Agevolazione IMU coniugi: scontro tra Comune e famiglia
Il Comune ha impugnato la decisione che riconosceva l'agevolazione IMU coniugi a un contribuente residente in un Comune diverso da quello del proprio coniuge. Il Comune sosteneva che l'esenzione spettasse a un solo immobile per nucleo familiare. La Corte di Cassazione, rilevando che la questione di legittimità costituzionale sulla norma che esclude l'esonero per i coniugi con residenze diverse è stata già rimessa alla Corte Costituzionale, ha deciso di sospendere il giudizio. La Corte ha quindi rinviato la causa a nuovo ruolo, in attesa della pronuncia della Consulta che chiarirà definitivamente la spettanza del beneficio fiscale.
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Esenzione IMU prima casa: coniugi divisi ma tasse azzerate
Un proprietario ha impugnato l'accertamento del Comune che gli negava l'esenzione IMU prima casa per un appartamento in cui risiedeva, motivando il rifiuto col fatto che la moglie e il figlio risiedevano in un altro immobile di proprietà. La Corte di Cassazione, applicando i principi stabiliti dalla Corte Costituzionale, ha accolto il ricorso del contribuente. I giudici hanno chiarito che l'agevolazione spetta a ciascun coniuge che dimori e risieda effettivamente in un immobile, a prescindere da dove risieda il resto del nucleo familiare. Di conseguenza, il proprietario ha ottenuto il riconoscimento del beneficio fiscale e l'annullamento della tassazione illegittima.
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Omicidio stradale: la revoca della patente non è automatica
La Corte di Cassazione ha annullato la decisione di un giudice che aveva disposto la revoca della patente di guida per un automobilista condannato per omicidio stradale senza aggravanti. Il motivo è la mancanza di una motivazione specifica. A seguito di una sentenza della Corte Costituzionale, il giudice non può più applicare automaticamente la sanzione più grave. Deve, invece, spiegare in modo puntuale perché sceglie la revoca anziché la più mite sospensione, valutando la colpa specifica dell'imputato. La Cassazione ha quindi rinviato il caso a un nuovo giudice per una decisione motivata sulla sanzione accessoria.
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Esenzione IMU prima casa: la Cassazione conferma
Un comune aveva negato l'esenzione IMU prima casa a una contribuente perché il coniuge risiedeva in un immobile diverso. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso del comune, confermando il diritto all'esenzione. La decisione si basa su una precedente sentenza della Corte Costituzionale (n. 209/2022), che ha stabilito che per abitazione principale si intende l'immobile in cui il possessore dimora abitualmente e ha la residenza anagrafica, a prescindere dalla residenza degli altri membri del nucleo familiare.
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