Un Lavoratore è stato condannato per reati legati agli stupefacenti. La Corte d'Appello ha ridotto la pena, ma il Lavoratore ha presentato ricorso in Cassazione, sostenendo che la pena fosse ancora eccessiva, specialmente dopo una sentenza della Corte Costituzionale (n. 40/2019) che ha modificato la disciplina per i reati di droga. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha confermato che la Corte d'Appello ha correttamente operato la rideterminazione pena stupefacenti, considerando la personalità del Lavoratore, la grande quantità di droga e il suo comportamento. Il giudice mantiene discrezionalità nella dosimetria della pena, anche dopo modifiche legislative.
Continua »