LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Correzione Di Errore Materiale

Pagina 28 di 32

638 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Cessazione materia del contendere per carenza di interesse
L'ordinanza in esame affronta il tema della cessazione della materia del contendere. Una parte aveva richiesto la correzione di un errore materiale in una sentenza della Cassazione. Tuttavia, prima della decisione, l'obiettivo pratico della richiesta è stato raggiunto tramite un'altra via. Di conseguenza, la parte ha dichiarato il proprio disinteresse a proseguire, portando la Corte a dichiarare la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse.
Continua »
Interesse a ricorrere: quando un ricorso è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per carenza sopravvenuta di interesse. Il caso riguarda un'impugnazione contro un'ordinanza che rigettava un incidente di esecuzione, ma nel frattempo il provvedimento originariamente contestato (un ordine di confisca) era già stato annullato in un altro procedimento. La sentenza chiarisce che l'interesse a ricorrere deve essere concreto e attuale, non una mera aspirazione alla correzione di un errore giuridico.
Continua »
Correzione errore materiale: i limiti secondo la Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza di una Corte d'Appello che aveva utilizzato la procedura di correzione errore materiale per modificare una precedente sentenza. Inizialmente, la Corte d'Appello aveva assolto un imputato per la particolare tenuità del fatto, revocando le statuizioni civili. Successivamente, su istanza della parte civile, aveva corretto la sentenza trasformando la revoca in una conferma delle statuizioni civili. La Cassazione ha stabilito che tale modifica è illegittima, poiché la correzione errore materiale non può essere usata per alterare una decisione sostanziale e consapevole del giudice, ma solo per emendare sviste formali. L'eventuale errore di diritto doveva essere contestato tramite un'impugnazione ordinaria.
Continua »
Correzione errore materiale: quando è dovuta?
Una società di servizi vince un ricorso in Cassazione, ma l'ordinanza include per errore la condanna al pagamento di un ulteriore contributo unificato, previsto solo per la parte soccombente. La Corte, con una successiva ordinanza, dispone la correzione errore materiale, eliminando la clausola errata. Viene chiarito che l'obbligo di versare un importo aggiuntivo del contributo scatta solo in caso di rigetto o inammissibilità dell'impugnazione, non in caso di accoglimento.
Continua »
Correzione errore materiale e spese legali allo Stato
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha disposto d'ufficio la correzione di un errore materiale contenuto in una sua precedente sentenza. L'errore riguardava la liquidazione delle spese legali in favore di una parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato. La Corte ha chiarito che, in tali casi, le somme non vanno alla parte vittoriosa, ma devono essere versate direttamente all'Erario. L'ordinanza di correzione errore materiale ha quindi modificato il dispositivo della sentenza precedente, senza incidere sulla sostanza della decisione.
Continua »
Distrazione spese: errore materiale e correzione
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha corretto un proprio precedente provvedimento per un errore materiale. L'errore consisteva nella mancata disposizione della distrazione spese a favore dei legali della parte vittoriosa, nonostante questi ne avessero fatto esplicita richiesta. La Corte ha accolto l'istanza di correzione, specificando che l'omissione non incideva sulla sostanza della decisione ma era un mero lapsus. Di conseguenza, ha integrato il dispositivo della precedente ordinanza, ordinando che le spese legali liquidate fossero pagate direttamente ai difensori che avevano anticipato i costi, in applicazione del principio della distrazione spese.
Continua »
Correzione errore materiale: no se c’è rinvio spese
Un cittadino, dopo aver ottenuto l'annullamento con rinvio di un provvedimento, ha richiesto una correzione di errore materiale dell'ordinanza della Cassazione, sostenendo che avrebbe dovuto condannare subito la controparte al pagamento delle spese legali. La Suprema Corte ha rigettato l'istanza, chiarendo che non si tratta di un errore. In caso di cassazione con rinvio, la competenza a decidere sulle spese di tutti i gradi di giudizio spetta al giudice del rinvio, che valuterà l'esito finale complessivo della lite.
Continua »
Correzione errore materiale: no se c’è rinvio
Un cittadino, dopo aver vinto un ricorso in Cassazione con rinvio, ha chiesto una correzione di errore materiale sostenendo che l'ordinanza non avesse liquidato le spese a suo favore. La Suprema Corte ha rigettato l'istanza, chiarendo che non si trattava di un errore. In caso di cassazione con rinvio, spetta infatti al giudice del rinvio decidere sulle spese di tutti i gradi del giudizio, sulla base dell'esito finale dell'intera causa. Pertanto, l'omessa liquidazione delle spese nell'ordinanza di Cassazione non costituisce un errore materiale da correggere.
Continua »
Correzione errore materiale: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione di un errore materiale in una sua precedente sentenza. Il provvedimento scritto, a causa di una svista, aveva omesso l'elenco completo di alcuni imputati, sostituendolo con un termine generico e discostandosi così dalla decisione effettivamente presa. Attraverso una procedura semplificata, la Corte ha rettificato il documento per allinearlo al dispositivo originale, riaffermando l'importanza della procedura di correzione errore materiale per la precisione degli atti giudiziari senza alterare la sostanza della decisione.
Continua »
Distrazione spese: come rimediare a un’omissione
Una società ottiene una vittoria in Cassazione, ma l'ordinanza omette di disporre la distrazione delle spese in favore del suo avvocato, nonostante la richiesta. L'avvocato presenta ricorso per la correzione di errore materiale. La Suprema Corte accoglie l'istanza, chiarendo che questa è la procedura corretta e più rapida per sanare tale dimenticanza. Viene ribadito che la richiesta di distrazione non è una domanda autonoma e che la sua omissione costituisce un errore materiale emendabile, consentendo al legale di ottenere celermente un titolo esecutivo per le proprie competenze.
Continua »
Correzione errore materiale: la Cassazione corregge
La Corte di Cassazione accoglie un'istanza per la correzione di errore materiale in una sua precedente ordinanza. L'errore consisteva nell'aver indicato una "società" come parte tenuta al pagamento delle spese legali, anziché una specifica persona fisica. La Corte ha disposto la semplice cancellazione del termine errato, ripristinando la corretta identificazione del soggetto debitore e sottolineando l'importanza di questo strumento processuale per rettificare sviste senza alterare la decisione.
Continua »
Correzione errore materiale: data di entrata in vigore
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 1381/2024, ha disposto d'ufficio la correzione di un errore materiale contenuto in una sua precedente sentenza (n. 19712/2023). L'errore riguardava l'indicazione della data di entrata in vigore di una nuova norma processuale (art. 591-ter c.p.c.), erroneamente indicata come "30 giugno 2023" anziché la corretta data del "28 febbraio 2023". La Corte ha rilevato l'errore, riconoscendolo come palese e rettificabile d'ufficio per garantire la certezza del diritto e la corretta applicazione delle norme processuali.
Continua »
Correzione errore materiale: spese all’avvocato
La Corte di Cassazione interviene con una ordinanza per correggere un proprio precedente provvedimento. Un avvocato aveva richiesto la distrazione delle spese a suo favore, ma la Corte aveva omesso di pronunciarsi. Attraverso il procedimento di correzione errore materiale, la Cassazione ha integrato la precedente decisione, disponendo che le spese di lite fossero liquidate direttamente al difensore antistatario, sanando così l'omissione.
Continua »
Correzione errore materiale: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha effettuato d'ufficio una correzione di errore materiale su una propria precedente sentenza. La decisione originale rigettava erroneamente per intero il ricorso di un'imputata, mentre la volontà dei giudici era quella di accoglierlo parzialmente, annullando la pena accessoria dell'incapacità perpetua di contrattare con la pubblica amministrazione. Questo intervento evidenzia l'importanza dello strumento della correzione errore materiale per garantire l'esatta corrispondenza tra la decisione deliberata e il testo scritto della sentenza.
Continua »
Correzione errore materiale in sentenza: la guida
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di un cittadino per la correzione di un errore materiale in una precedente sentenza, dove il suo nome di battesimo era stato trascritto in modo errato. L'errore, derivante da una svista, è stato rettificato attraverso la specifica procedura prevista dal codice di procedura civile. La Corte ha chiarito che si trattava di una mera disattenzione e ha ordinato la modifica del documento, senza disporre sulle spese legali del procedimento, come da consolidato orientamento giurisprudenziale.
Continua »
Errore materiale sentenza: la correzione della Cassazione
La Corte di Cassazione ha emesso un'ordinanza per la correzione di un errore materiale contenuto in una sua precedente sentenza. La Corte aveva annullato un'ordinanza di rigetto della messa alla prova, ma aveva omesso di annullare anche la conseguente sentenza di condanna. Con il presente provvedimento, la Cassazione ha integrato il dispositivo precedente, disponendo l'annullamento anche della sentenza e dimostrando l'importanza della precisione formale nelle decisioni giudiziarie.
Continua »
Correzione errore materiale: data di nascita errata
La Corte di Cassazione ha disposto la correzione di un errore materiale in una propria sentenza. L'errore riguardava l'anno di nascita di un ricorrente, indicato erroneamente come '1955' invece del corretto '1945'. La Corte ha applicato la procedura specifica per la correzione errore materiale per rettificare l'atto, senza alterare la decisione di merito, garantendo così l'esattezza dei dati anagrafici e la certezza giuridica del provvedimento.
Continua »
Correzione errore materiale: nuovo termine di notifica
Un'ordinanza della Corte di Cassazione affronta il caso di una richiesta di correzione errore materiale presentata oltre un anno dopo la pubblicazione della sentenza. A causa dell'omissione del nome di una parte nell'intestazione del provvedimento, e vista la complessità nel notificare l'istanza a un vasto numero di controparti, la Corte ha respinto la richiesta di una decisione immediata e ha concesso un nuovo termine di 180 giorni per consentire al richiedente di effettuare correttamente tutte le notifiche necessarie, rinviando la causa a nuovo ruolo.
Continua »
Aggravante contestata in fatto: la Cassazione chiarisce
Un automobilista è stato condannato per lesioni stradali gravi causate a un pedone. In Cassazione, ha sostenuto che l'aggravante che rendeva il reato procedibile d'ufficio non fosse stata formalmente indicata. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso, affermando che un'aggravante contestata in fatto è valida se i suoi elementi sono chiaramente descritti nell'imputazione, anche senza il riferimento numerico alla norma violata, confermando così la condanna.
Continua »
Correzione errore materiale: spese civili dimenticate
La Corte di Cassazione interviene con una sentenza per la correzione di un errore materiale, ordinando il pagamento delle spese legali a favore delle parti civili. In una precedente decisione, la Corte aveva omesso di liquidare tali spese, nonostante la richiesta e la partecipazione attiva delle parti civili al giudizio. La sentenza chiarisce che tale omissione costituisce un errore materiale sanabile, garantendo così il giusto ristoro alle parti danneggiate dal reato.
Continua »