LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Correzione Di Errore Materiale

Pagina 26 di 32

638 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Correzione errore materiale: no per le spese legali
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'omessa statuizione sulle spese legali sostenute dalla parte civile non costituisce un errore materiale correggibile ai sensi dell'art. 130 cod. proc. pen. Tale omissione, derivando da una valutazione discrezionale del giudice, deve essere impugnata con i mezzi ordinari e non tramite istanza di correzione. Di conseguenza, il ricorso della parte civile, che lamentava la mancata liquidazione delle spese in una precedente sentenza di inammissibilità dell'appello, è stato dichiarato inammissibile.
Continua »
Correzione errore materiale: conversione d’ufficio
Un'ordinanza della Corte di Cassazione affronta il caso di una richiesta di correzione errore materiale non notificata alla controparte. Anziché dichiarare l'istanza inammissibile, la Corte ha optato per la conversione del procedimento da istanza di parte a procedimento d'ufficio, disponendo il rinvio a nuovo ruolo per permettere la comunicazione ad entrambe le parti. La decisione si fonda su un principio stabilito dalle Sezioni Unite, volto a sanare un vizio procedurale senza pregiudicare il diritto alla correzione.
Continua »
Correzione errore materiale: quando il giudice sbaglia
La Corte di Cassazione interviene per una correzione di errore materiale su una propria precedente decisione. Inizialmente, la Corte aveva annullato una condanna per un reato tributario, ritenendo che il fatto non fosse previsto dalla legge come reato, ma aveva omesso di inserire nel dispositivo l'ordine di trasmissione degli atti all'Agenzia delle Dogane per le valutazioni di competenza. Con la presente ordinanza, la Corte rimedia all'omissione, disponendo l'integrazione del dispositivo per assicurare che la vicenda venga esaminata anche in sede amministrativa.
Continua »
Errore materiale: annullata ordinanza senza udienza
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza di correzione di errore materiale che aveva disposto la confisca di beni omessa in una precedente sentenza di condanna. La decisione si fonda sulla violazione del diritto di difesa, poiché il provvedimento correttivo è stato emesso dal Tribunale senza convocare le parti in udienza e garantire il contraddittorio, rendendo l'atto nullo. La Corte ha ribadito che la procedura di correzione, anche per un errore materiale, deve sempre rispettare le garanzie processuali.
Continua »
Correzione errore materiale: quando è nulla la decisione
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza con cui un Tribunale aveva effettuato la correzione di un errore materiale in una sentenza penale, eliminando la menzione della "pena sospesa". La decisione è stata annullata perché il giudice ha proceduto senza convocare le parti in udienza, violando il principio del contraddittorio. La Suprema Corte ha ribadito che la procedura di correzione errore materiale deve inderogabilmente seguire le forme previste dall'art. 127 cod. proc. pen., che impone la fissazione di un'udienza per garantire il diritto di difesa delle parti.
Continua »
Correzione errore materiale: la Cassazione si corregge
Un'ordinanza della Cassazione ammette la correzione di un errore materiale in un precedente provvedimento. Il caso riguardava una controversia tributaria tra un Comune e una società per il mancato pagamento dell'ICI su un'area edificabile. La Corte aveva omesso di menzionare una delle due sentenze impugnate, errore che viene ora rettificato, dichiarando inammissibile il connesso ricorso per revocazione per sopravvenuta carenza di interesse.
Continua »
Correzione errore materiale: come si modifica un ordine
La Corte di Cassazione accoglie un'istanza di correzione di errore materiale relativa a una sua precedente ordinanza. L'errore consisteva nell'errata indicazione dei nomi delle parti e nell'uso del singolare anziché del plurale nel dispositivo di condanna alle spese. La Corte ha ordinato la rettifica del provvedimento per ripristinare la coerenza e la correttezza formale, senza alterare la sostanza della decisione.
Continua »
Omessa pronuncia spese: non è un errore materiale
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 17835/2025, ha chiarito che la totale omessa pronuncia sulle spese di lite contro una parte del processo non costituisce un errore materiale sanabile con la procedura di correzione. Si tratta, invece, di un vizio della sentenza che deve essere fatto valere esclusivamente tramite un'impugnazione formale. Di conseguenza, il provvedimento del Tribunale che aveva corretto la propria omissione è stato annullato.
Continua »
Correzione errore materiale: la Cassazione interviene
La Corte di Cassazione interviene per la correzione di un errore materiale in una sua precedente ordinanza. A seguito di due distinti ricorsi, uno dei quali inammissibile per vizio di notifica, la Corte ha agito d'ufficio per sanare l'omessa liquidazione delle spese legali a favore di due parti resistenti, affermando il principio che l'esigenza di coerenza della decisione prevale sui vizi formali del ricorso, purché sia garantito il contraddittorio.
Continua »
Correzione errore materiale: no se la decisione è coerente
Un avvocato, dopo aver ottenuto la distrazione delle spese legali in proprio favore, ha richiesto una correzione di errore materiale per revocare tale statuizione, adducendo un proprio errore. La Corte di Cassazione ha respinto la richiesta, chiarendo che non si tratta di errore materiale quando la decisione del giudice è perfettamente coerente con l'istanza originaria della parte. La procedura di correzione non può essere usata per modificare scelte processuali.
Continua »
Errore materiale stato passivo: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione chiarisce la disciplina per la correzione dell'errore materiale nello stato passivo fallimentare. Un'azienda creditrice, ritenendo che il proprio credito fosse stato ammesso per un importo inferiore al dovuto a causa di un errore di calcolo sugli interessi, ha presentato istanza di correzione. L'istanza è stata rigettata e la società ha proposto reclamo. La Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, specificando che il provvedimento di rigetto di un'istanza di correzione di errore materiale non è impugnabile, in quanto atto di natura amministrativa. Lo strumento corretto per contestare il merito della quantificazione del credito sarebbe stata l'opposizione allo stato passivo.
Continua »
Correzione errore materiale: la Cassazione agisce d’ufficio
Un cittadino ha richiesto la correzione di un'ordinanza della Corte di Cassazione che aveva omesso di disporre la distrazione delle spese in favore del suo avvocato. La Corte ha dichiarato l'istanza inammissibile perché solo il legale ha la legittimazione per tale richiesta. Tuttavia, riconoscendo l'evidente svista, la Corte ha proceduto d'ufficio alla correzione errore materiale, sanando la precedente omissione.
Continua »
Correzione errore materiale: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha corretto un errore materiale d'ufficio, sostituendo la parola 'sentenza' con 'ordinanza' nel dispositivo di un precedente provvedimento. L'intervento si è reso necessario per un errore di trascrizione sul ruolo d'udienza. La Corte ha stabilito che, trattandosi di un mero refuso che non altera la sostanza della decisione, la correzione errore materiale può avvenire con la procedura semplificata 'de plano', senza necessità di una nuova udienza, garantendo così efficienza e precisione.
Continua »
Correzione errore materiale: l’importanza dei nomi
La Corte di Cassazione interviene con un'ordinanza per effettuare una correzione errore materiale su un suo precedente provvedimento. Il caso riguardava l'omessa indicazione di uno dei due ricorrenti, un socio accomandatario, menzionando solo la società. La Corte ha stabilito che, essendo l'identità della parte omessa inequivocabilmente desumibile dagli atti processuali, si trattava di un mero errore materiale sanabile e non di una causa di nullità della decisione, disponendo quindi la correzione del provvedimento originale.
Continua »
Correzione errore materiale e spese legali: il caso
Un'ordinanza della Corte di Cassazione viene modificata tramite una successiva ordinanza per correzione errore materiale. L'errore consisteva nella mancata indicazione della distrazione delle spese legali a favore dell'avvocato difensore, che si era dichiarato antistatario. La Corte ha accolto l'istanza, disponendo la correzione del dispositivo della precedente decisione per includere tale specifica, sanando così l'omissione e un ulteriore refuso testuale.
Continua »
Correzione errore materiale: limiti e applicabilità
La Corte di Cassazione chiarisce i limiti della procedura di correzione errore materiale ex art. 287 c.p.c. Nel caso di specie, a causa di un errore della cancelleria, un singolo ricorso era stato iscritto a ruolo due volte, portando a una declaratoria di improcedibilità per il secondo e alla condanna al versamento di un ulteriore contributo unificato. La Corte ha rigettato l'istanza di correzione, affermando che tale rimedio non può essere utilizzato per modificare il contenuto concettuale e sostanziale della decisione, ma solo per sanare difformità grafiche tra l'ideazione del giudice e la sua stesura, confermando così l'obbligo di pagamento.
Continua »
Correzione errore materiale: rinvio per notifica
La Corte di Cassazione ha rinviato la trattazione di un procedimento di correzione errore materiale. La decisione è stata presa perché il decreto di apertura del procedimento non era stato comunicato integralmente alle parti, ma solo l'avviso di fissazione dell'udienza. Tale omissione, unita alla scoperta di un ulteriore errore non indicato nel decreto (la mancata menzione di una parte nell'epigrafe della sentenza), ha violato il principio del contraddittorio, rendendo necessario disporre una nuova e completa notifica a cura della Cancelleria.
Continua »
Correzione errore materiale: la nullità senza udienza
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza di correzione errore materiale con cui un giudice aveva eliminato la condanna di un responsabile civile al pagamento delle spese legali. La decisione è stata presa 'de plano', ovvero senza convocare le parti per un'udienza. La Suprema Corte ha ritenuto tale procedura affetta da nullità insanabile per violazione del principio del contraddittorio, in quanto le parti civili non hanno potuto esporre le proprie ragioni.
Continua »
Correzione errore materiale: omessa distrazione spese
La Corte di Cassazione ha accolto un'istanza di correzione errore materiale relativa a una precedente ordinanza. L'errore consisteva nell'omessa distrazione delle spese di giudizio in favore del difensore, che si era dichiarato antistatario. La Corte ha disposto la correzione, aggiungendo la clausola di distrazione delle spese.
Continua »
Distrazione delle spese: come correggere l’omissione
La Corte di Cassazione chiarisce che l'omessa pronuncia sulla richiesta di distrazione delle spese legali in favore dell'avvocato costituisce un errore materiale. Pertanto, il rimedio corretto non è l'impugnazione, ma la più rapida procedura di correzione. La Corte ha accolto l'istanza di un legale, disponendo la modifica di una precedente ordinanza per includere la distrazione delle spese a suo diretto favore, sottolineando che la richiesta è implicitamente comprensiva della dichiarazione di anticipo delle somme.
Continua »