Un passeggero ha agito in giudizio contro una compagnia aerea russa per ottenere il risarcimento dei danni derivanti dallo smarrimento del bagaglio durante un volo internazionale multi-tratta. Sebbene i giudici di merito avessero applicato la Convenzione di Montreal per liquidare il danno, la Suprema Corte ha accolto il ricorso della compagnia. È stato stabilito che la Convenzione di Montreal non era applicabile poiché, all'epoca dei fatti, la Federazione Russa non l'aveva ancora ratificata. Di conseguenza, la disciplina di riferimento deve essere individuata nella Convenzione di Varsavia del 1929, che prevede criteri e limiti risarcitori differenti.
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