Una multinazionale farmaceutica, titolare del brevetto su un principio attivo broncodilatatore, ha citato in giudizio due produttori di farmaci generici per contraffazione. I convenuti si sono difesi invocando l'Eccezione Bolar, che consente attività sperimentali su farmaci brevettati per ottenere l'autorizzazione all'immissione in commercio. I giudici di merito hanno ritenuto illegittima la produzione di massa e la pubblicità online senza una preventiva richiesta del genericista e senza tutele contrattuali. I produttori hanno fatto ricorso in Cassazione, chiedendo anche un rinvio alla Corte di Giustizia UE. La Suprema Corte, rilevando la novità e l'estrema complessità della questione riguardante i limiti dell'Eccezione Bolar per i terzi produttori, ha rinviato la causa a nuovo ruolo per la fissazione della discussione in udienza pubblica.
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