Una società in liquidazione ha impugnato un avviso di accertamento relativo all'anno 2006, con cui l'Agenzia delle Entrate contestava l'indebita detrazione dell'IVA. Durante la pendenza del ricorso in Cassazione, la società ha depositato un'istanza per avvalersi della definizione agevolata delle controversie tributarie, ai sensi della Legge di Bilancio 2023. La Corte di Cassazione, preso atto della richiesta formulata dal contribuente, ha applicato la normativa vigente che prevede l'arresto temporaneo del processo in pendenza della sanatoria. Di conseguenza, i giudici hanno disposto la sospensione del giudizio e il rinvio della causa a nuovo ruolo, concedendo il tempo necessario per il perfezionamento della procedura agevolata e il deposito dei relativi documenti di pagamento.
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