La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due individui condannati per furto in abitazione. Gli imputati avevano sottratto due motoseghe da un cortile, scavalcando la recinzione. La Corte ha confermato che il cortile è una pertinenza dell'abitazione, rendendo applicabile la fattispecie aggravata. Inoltre, ha ribadito che il reato si considera consumato, e non solo tentato, nel momento in cui l'agente acquisisce l'autonoma disponibilità del bene, anche se per un tempo brevissimo.
Continua »