LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Accessione

Pagina 6 di 7

129 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Accessione su fondi confinanti: la Cassazione decide
Una recente ordinanza della Cassazione affronta il caso di due ex coniugi che avevano costruito un immobile su due lotti di terreno adiacenti, di proprietà esclusiva di ciascuno. La Corte ha stabilito che, in assenza di un accordo contrario, il principio di accessione su fondi confinanti prevale: ciascuno diventa proprietario della porzione di edificio che insiste sul proprio terreno. Viene così respinto il ricorso della ex moglie che rivendicava la comproprietà basandosi sulla legislazione post-sisma e sul contributo comune alla costruzione.
Continua »
Proprietà superficiaria su suolo demaniale: Cassazione
Una società che gestisce un chiosco su area demaniale, dopo aver ottenuto una sanatoria edilizia, si è vista negare la proprietà superficiaria dell'immobile. La Corte di Cassazione, con la sentenza 4914/2024, ha annullato la decisione dei giudici di merito, stabilendo che la speciale procedura di sanatoria prevista dalla L. 47/1985 può derogare al principio generale dell'accessione. Il completamento di tale iter, inclusa la stipula di un'apposita convenzione, può costituire una proprietà superficiaria in capo al privato, separata dalla proprietà pubblica del suolo. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per verificare l'esistenza di tale convenzione.
Continua »
Confisca per accessione: la regola del valore economico
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un terzo proprietario di un terreno, confermando la confisca dell'area e di due fabbricati su di essa costruiti. Sebbene il terreno fosse di provenienza lecita, i fabbricati erano stati realizzati con fondi illeciti da un suo parente, soggetto a misura di prevenzione. La Corte ha stabilito che, in tema di confisca per accessione, se il valore dell'immobile illecito è notevolmente superiore a quello del suolo, l'intero compendio deve essere confiscato, disapplicando il principio civilistico dell'accessione in favore del criterio della prevalenza economica.
Continua »
Comodato terreno per casa: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 2188/2024, ha stabilito che la concessione di un terreno per costruirvi la casa familiare non può essere qualificata come un semplice comodato terreno. La Corte ha cassato la decisione d'appello che negava il rimborso alla nuora per le spese di costruzione, ritenendo errato applicare le norme sul comodato, che riguardano l'uso di un bene esistente e non la sua radicale trasformazione. Il caso è stato rinviato per una nuova valutazione alla luce dei principi sull'accessione.
Continua »
Rimborso costruzione coniuge: la prova è a carico tuo
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 1709/2024, ha stabilito che il coniuge che contribuisce a costruire un immobile sul terreno di proprietà esclusiva dell'altro non acquista la comproprietà del bene. Per ottenere il rimborso costruzione coniuge, deve dimostrare con prove concrete di aver fornito il proprio sostegno economico. Il principio di accessione prevale sulla comunione legale, e non esiste alcuna presunzione che i fondi utilizzati provenissero dalla comunione. La domanda della ricorrente è stata respinta per mancanza di prove.
Continua »
Domanda nuova in appello: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza d'appello in un caso di lite tra vicini per la rimozione di contatori da un muro di confine. La Corte ha stabilito che la parte attrice aveva illegittimamente modificato la base giuridica della propria richiesta in secondo grado, presentando una domanda nuova in appello. La richiesta, originariamente basata sulla comproprietà del muro, era stata trasformata in una basata sulla proprietà esclusiva per accessione. Tale modifica è vietata dalla legge e rende la domanda inammissibile.
Continua »
Usucapione tra coeredi: quando non si ha diritto
In un caso di divisione ereditaria, un coerede ha rivendicato la proprietà di un immobile per usucapione, sostenendo di averlo costruito e posseduto in via esclusiva. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che la costruzione su suolo altrui o comune non conferisce la proprietà dell'edificio, che spetta al proprietario del terreno per il principio di accessione, salvo accordi scritti. Inoltre, nel contesto familiare, l'uso esclusivo del bene è spesso interpretato come tolleranza, elemento che impedisce l'usucapione tra coeredi.
Continua »
Usucapione bene pubblico: no su beni culturali
La Corte di Cassazione ha rigettato la domanda di usucapione di un terreno con annesso capannone, promossa da alcuni privati contro un Comune. La Corte ha stabilito che l'usucapione del bene pubblico è impossibile quando questo, a seguito di decreti ministeriali che ne riconoscono l'interesse paesaggistico, rientra nel demanio culturale. Tali beni sono inalienabili e non possono essere acquisiti per possesso prolungato, indipendentemente dal loro utilizzo effettivo da parte dell'ente pubblico.
Continua »
Canone demaniale marittimo: no alla restituzione
Una concessionaria pagava un canone demaniale marittimo maggiorato per anni a seguito del rinnovo di una concessione. Dopo aver ottenuto una riduzione del canone, ha richiesto la restituzione delle somme versate in eccesso. La Corte di Cassazione ha respinto la richiesta, chiarendo che con il rinnovo (e non la semplice proroga) le strutture non amovibili edificate dalla concessionaria vengono acquisite per legge dallo Stato. Di conseguenza, il canone più elevato per il periodo contestato era legittimo, in quanto calcolato sul maggior valore del bene demaniale, e nessuna restituzione era dovuta.
Continua »
Litisconsorzio necessario e demolizione bene comune
Un comproprietario modifica un cortile comune. Gli altri chiedono la demolizione. La Cassazione stabilisce il principio del litisconsorzio necessario: l'ordine di demolizione di un bene comune richiede la partecipazione al processo di tutti i comproprietari, pena l'annullamento della sentenza. La causa viene rinviata al giudice di primo grado.
Continua »
Negotiorum gestio: obblighi del gestore d’affari
Una società privata ha continuato a gestire un servizio idrico comunale dopo la scadenza del contratto. La Corte di Cassazione ha confermato che questa situazione configura una 'negotiorum gestio' (gestione di affari altrui). Di conseguenza, la società è tenuta a presentare un rendiconto completo e a restituire tutti i canoni riscossi, senza avere diritto a un compenso per la gestione, che si presume gratuita. La Corte ha anche riaffermato la proprietà della rete idrica in capo alla società in base al contratto originale.
Continua »
Rimborso IVA beni di terzi: la Cassazione decide
Una società di ristorazione si è vista negare il rimborso IVA per la costruzione di un immobile su terreno comunale. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 9577/2025, ha ribaltato la decisione, stabilendo un principio fondamentale: per il rimborso IVA beni di terzi, non è necessaria la proprietà del bene, ma la sua strumentalità all'attività d'impresa. La Corte ha chiarito che il diritto al rimborso sorge quando l'imprenditore ha la disponibilità giuridica del bene per un periodo significativo, in linea con i principi europei di neutralità dell'IVA.
Continua »
ICI immobile abusivo: paga il proprietario?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza interlocutoria n. 26166/2025, ha sollevato una questione di legittimità costituzionale riguardo al pagamento dell'ICI (Imposta Comunale sugli Immobili) su un immobile abusivo. Il caso riguarda un proprietario di un terreno che si è visto notificare avvisi di accertamento per un fabbricato costruito a sua insaputa dal conduttore. Nonostante il proprietario avesse intrapreso un lungo percorso legale per rientrare in possesso del terreno e demolire l'opera, il principio di accessione lo rendeva formalmente proprietario e quindi soggetto passivo d'imposta. La Corte ha sospeso il giudizio e ha rimesso gli atti alla Corte Costituzionale, dubitando che l'imposizione del tributo in una situazione di spossessamento di fatto e assenza di godimento del bene violi i principi di capacità contributiva, ragionevolezza e tutela della proprietà.
Continua »
Rimborso IVA impianti: sì anche su beni di terzi
Una società installava impianti fotovoltaici su un terreno di terzi, detenuto in comodato, richiedendo il rimborso IVA. L'Amministrazione Finanziaria negava il rimborso, sostenendo che gli impianti fossero diventati di proprietà dei terzi per accessione. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso dell'Agenzia, stabilendo che il diritto al rimborso IVA non dipende dalla proprietà del bene su cui si interviene, ma dal nesso di strumentalità tra l'investimento e l'attività d'impresa. La disponibilità del bene e la sua utilità pluriennale sono i veri requisiti.
Continua »
Demanio marittimo: darsena privata diventa pubblica
Una società nautica realizza una darsena sul proprio terreno, collegandola alla foce di un fiume. La Cassazione stabilisce che la darsena, essendo funzionalmente inseparabile dalla foce, acquisisce la natura di demanio marittimo per accessione. Di conseguenza, viene negato alla società il diritto a un indennizzo per la perdita della proprietà, confermando la decisione della Corte d'Appello.
Continua »
Indennità per accessione: il diritto non si nega
Un promissario acquirente costruisce un immobile su un terreno in base a un contratto preliminare, successivamente risolto per suo inadempimento. La Corte di Cassazione stabilisce che il suo diritto a ricevere un'indennità per accessione sussiste anche se non ha fornito prova completa dei costi sostenuti. Il giudice ha il potere-dovere di quantificare l'indennizzo, non potendo rigettare la domanda solo per mancata prova del 'quantum'.
Continua »
Procura Speciale Errata: Ricorso Inammissibile
Una controversia immobiliare tra fratelli giunge in Cassazione, ma l'appello viene bloccato da un vizio di forma. La Corte dichiara il ricorso inammissibile perché la procura speciale conferita all'avvocato si riferiva a una sentenza completamente diversa da quella impugnata. La decisione sottolinea come un errore procedurale possa essere fatale, impedendo l'esame nel merito delle questioni sollevate.
Continua »
Divisione ereditaria: valore immobile con opere di terzi
In una causa di scioglimento di comunione tra fratelli relativa a un terreno su cui un terzo (il padre) aveva edificato un canile, la Cassazione ha stabilito un principio fondamentale per la divisione ereditaria. Il valore del bene da dividere, e di conseguenza l'importo del conguaglio spettante al condividente non assegnatario, deve essere calcolato con riferimento al valore del terreno senza considerare l'edificio. Includere il valore dell'opera costruita dal terzo comporterebbe un ingiusto arricchimento per il non assegnatario e un doppio onere per l'assegnatario, che dovrebbe pagare sia il conguaglio maggiorato sia l'indennità al terzo costruttore.
Continua »
Occupazione Illegittima: il diritto alla restituzione
La Cassazione interviene su un caso di occupazione illegittima di un fondo privato a seguito dell'annullamento di un decreto di esproprio. La Corte ribadisce che il giudice di rinvio è vincolato al principio di diritto precedentemente affermato, che inquadra la fattispecie nell'accessione (art. 934 c.c.) e non nell'occupazione espropriativa. Di conseguenza, i proprietari hanno diritto alla restituzione del bene e al risarcimento del danno per il mancato godimento, e la domanda non può essere dichiarata inammissibile.
Continua »
Plusvalenza immobiliare: quando inizia il quinquennio?
La Corte di Cassazione stabilisce che ai fini della tassazione della plusvalenza immobiliare, il quinquennio decorre dalla data dell'atto notarile di acquisto e non da quella di costruzione dell'immobile. Anche se un immobile è stato costruito a proprie spese su terreno altrui (in questo caso, dei genitori), la proprietà si acquista legalmente solo con il rogito. Pertanto, la vendita avvenuta prima che siano trascorsi cinque anni dall'atto notarile è soggetta a tassazione.
Continua »