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Accertamento Del Fatto

7 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Il processo con cui un'autorità completa la propria indagine per verificare in modo conclusivo se una violazione sia stata commessa. È un concetto diverso dalla semplice acquisizione della notizia di un possibile illecito.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Sanzione Antitrust: il Giudice Amministrativo può riscrivere i fatti
Un'azienda, sanzionata dall'Autorità Garante per un'intesa anticoncorrenziale in un maxi-appalto, ricorre in Cassazione. Sostiene che il giudice amministrativo, nel confermare la sanzione, abbia superato i propri poteri, ricostruendo i fatti in modo diverso dall'Autorità. La Corte di Cassazione respinge il ricorso, stabilendo un principio chiave sul **sindacato del giudice amministrativo**: questo giudice ha il pieno potere di accertare autonomamente i fatti e valutare le prove alla base del provvedimento. Tale attività non costituisce un'invasione nel merito delle scelte discrezionali della P.A., ma un controllo necessario sulla legittimità dell'atto. Di conseguenza, il potere di verificare se l'intesa illecita sia effettivamente avvenuta rientra pienamente nelle sue competenze.
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Insider Trading: Sanzione Consob salva dal termine di decadenza
Un professionista, sanzionato dalla Consob per abuso di informazioni privilegiate, aveva ottenuto l'annullamento della multa in Corte d'Appello. Il motivo era il presunto superamento del termine di 180 giorni per la contestazione. La Corte di Cassazione ha ribaltato questa decisione, stabilendo un principio fondamentale sul termine di decadenza sanzioni Consob: il conteggio non parte dalla ricezione del primo indizio, ma solo dal momento in cui l'intera indagine è conclusa e l'illecito è pienamente 'accertato'. La Consob ha quindi agito correttamente e la sanzione è, per ora, salva. Il caso dovrà essere riesaminato.
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Termine decadenza Consob: quando inizia a decorrere?
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 26783/2024, ha chiarito un punto cruciale riguardo il termine di decadenza per l'Autorità di Vigilanza sui Mercati Finanziari (Consob) nell'irrogare sanzioni. La Corte ha stabilito che il termine non decorre dal momento in cui l'Autorità ha una prima, generica conoscenza di possibili irregolarità, ma solo da quando completa l'attività istruttoria e acquisisce tutti gli elementi necessari per accertare la violazione. Annullando la decisione della Corte d'Appello, che aveva ritenuto tardiva la sanzione, la Cassazione ha precisato che l'accertamento del fatto e la sua mera costatazione sono due concetti distinti ai fini del calcolo del termine di decadenza Consob.
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Potere sanzionatorio Consob: i termini per agire
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28256/2024, interviene sul tema del potere sanzionatorio Consob, annullando una decisione della Corte d'Appello che aveva ritenuto tardiva una sanzione. La Suprema Corte chiarisce che il termine di decadenza per la contestazione di un illecito non decorre dalla generica conoscenza di difficoltà finanziarie di un intermediario, ma dal completamento dell'attività istruttoria specifica sulla violazione contestata, distinguendo tra diverse aree di vigilanza.
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Potere sanzionatorio Consob: quando scatta il termine?
La Corte di Cassazione interviene sul tema del potere sanzionatorio Consob, annullando una decisione di merito che aveva dichiarato la decadenza dell'autorità di vigilanza. La sentenza chiarisce che il termine per la contestazione di un illecito finanziario non decorre dalla mera conoscenza di generiche criticità di un intermediario, ma dal momento in cui l'autorità completa l'attività istruttoria specifica volta a verificare la violazione. Viene così riaffermata la discrezionalità dell'organo di controllo nell'avviare le indagini.
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Onere della prova: qualifica e retribuzione dirigente
Un dirigente pubblico, a seguito di un'assoluzione in sede penale, ha richiesto un conguaglio retributivo basato sulla qualifica di 'dirigente di struttura semplice'. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, sottolineando che l'onere della prova per dimostrare le mansioni e la qualifica rivendicata spetta al lavoratore. La decisione ribadisce che il ricorso in Cassazione non può vertere su una nuova valutazione dei fatti, ma solo su questioni di legittimità.
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Potere sanzionatorio Consob: i termini per agire
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza che aveva cancellato una sanzione a un ex direttore di banca. Il caso riguarda il potere sanzionatorio Consob e la decorrenza dei termini per la contestazione. La Suprema Corte ha stabilito che il termine non decorre dalla semplice conoscenza generica di un problema, ma dal momento in cui l'Autorità completa l'istruttoria necessaria a verificare la specifica violazione, distinguendo tra 'constatazione' e 'accertamento' del fatto.
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