La Corte di Cassazione, con la sentenza 21977/2023, ha confermato la condanna per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Il caso riguardava un uomo che, dopo aver deciso di non vaccinarsi, ha reagito con violenza e minacce contro una guardia giurata e i carabinieri intervenuti per identificarlo. La Corte ha stabilito che l'uso di violenza, anche se motivato da uno stato di agitazione, integra pienamente il reato di resistenza a pubblico ufficiale, escludendo l'ipotesi di una mera resistenza passiva.
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