La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22827/2025, ha chiarito importanti aspetti del reato di danneggiamento aggravato. Il caso riguardava il danneggiamento di un'autovettura esposta alla pubblica fede. La Corte ha stabilito che la presenza accidentale del proprietario non esclude l'aggravante e che la videosorveglianza non costituisce una vigilanza idonea a prevenire il reato. Inoltre, ha confermato che anche il detentore qualificato del bene, non solo il proprietario formale, è legittimato a sporgere querela e a costituirsi parte civile, e che tale costituzione equivale a una valida manifestazione della volontà di punire il colpevole.
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