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D.Lgs. 509/1994

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360 provvedimenti

Contributo di solidarietà: illegittimo se imposto da Casse
Un professionista ha citato in giudizio il proprio ente previdenziale per l'applicazione di un prelievo sulla sua pensione. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso dell'ente inammissibile, confermando le decisioni dei gradi inferiori. La Corte ha ribadito che un contributo di solidarietà costituisce una prestazione patrimoniale che solo una legge statale può introdurre, non i regolamenti interni di una Cassa di previdenza privatizzata. Di conseguenza, il diritto al rimborso delle somme trattenute si prescrive in dieci anni.
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Obbligo contributivo geometri: basta l’iscrizione
La Cassazione stabilisce che l'obbligo contributivo geometri verso la propria cassa di previdenza scatta con la semplice iscrizione all'albo professionale. È irrilevante l'esercizio non continuativo della professione o l'assenza di reddito. La Corte ha accolto il ricorso della Cassa, annullando la decisione di merito che aveva esonerato un professionista dal pagamento dei contributi minimi.
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Contributi avvocato pensionato: obbligo di versamento
Un avvocato, titolare di una pensione ottenuta tramite la totalizzazione di contributi versati in diverse gestioni, si è opposto a una cartella di pagamento per contributi previdenziali non versati, sostenendo di avere diritto a un'aliquota ridotta. La Corte d'Appello ha respinto il ricorso, confermando che l'obbligo di versamento dei contributi in misura piena sussiste. La riduzione è un beneficio eccezionale riservato solo agli avvocati che percepiscono una pensione di vecchiaia direttamente dalla Cassa di previdenza forense e non a chi la ottiene tramite totalizzazione con altri enti.
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Contributo solidarietà: illegittimo se imposto da Casse
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 20701/2024, ha stabilito che una cassa di previdenza privatizzata non può imporre autonomamente un contributo di solidarietà su pensioni già in essere. Tale prelievo, qualificabile come prestazione patrimoniale imposta, è materia di riserva di legge e non può essere introdotto da fonti regolamentari dell'ente. La Corte ha inoltre confermato che il diritto alla restituzione delle somme illegittimamente trattenute si prescrive in dieci anni e non in cinque.
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Cancellazione crediti previdenziali: la Cassazione
Un ente previdenziale ha contestato l'annullamento automatico per legge dei suoi crediti contributivi, gestiti dall'agenzia di riscossione. La Corte di Cassazione, di fronte a tale questione sulla cancellazione crediti previdenziali, ha emesso un'ordinanza interlocutoria, sospendendo la decisione in attesa della risoluzione di un caso analogo già in discussione, al fine di garantire uniformità di giudizio.
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Discarico automatico crediti: la Cassazione rinvia
Una cassa di previdenza privata ha impugnato in Cassazione la cancellazione automatica dei propri crediti iscritti a ruolo, lamentando la violazione di norme nazionali, costituzionali e comunitarie. La Corte Suprema, pur richiamando il proprio orientamento consolidato contrario alle tesi del ricorrente, ha emesso un'ordinanza interlocutoria. La decisione sul discarico automatico è stata rinviata in attesa della definizione di un altro giudizio pendente su una questione identica, al fine di assicurare coerenza giurisprudenziale.
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Contributo di solidarietà: la Cassazione conferma
La Corte di Cassazione dichiara estinto un processo a seguito della rinuncia al ricorso da parte di una Cassa di previdenza. La Cassa ha riconosciuto l'ormai consolidato orientamento giurisprudenziale che ritiene illegittimo il contributo di solidarietà imposto unilateralmente sui trattamenti pensionistici già in corso, a tutela dell'affidamento del pensionato.
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Gestione separata INPS: prescrizione e sanzioni annullate
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 16933/2024, interviene sulla questione dell'obbligo di iscrizione alla Gestione separata INPS per gli avvocati. Pur confermando l'obbligo di iscrizione, la Corte accoglie il ricorso della professionista su due punti cruciali: la prescrizione dei contributi decorre dalla scadenza del termine per il pagamento e non dalla dichiarazione dei redditi, e le sanzioni per l'omessa iscrizione antecedente al 2011 sono illegittime, in linea con una precedente pronuncia della Corte Costituzionale.
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Contributo di solidarietà: la Cassazione estingue
La Corte di Cassazione ha dichiarato estinto un processo riguardante l'applicazione di un contributo di solidarietà su una pensione già maturata. La Cassa di previdenza dei professionisti, dopo aver perso in primo e secondo grado, ha rinunciato al ricorso in Cassazione, riconoscendo l'esistenza di un orientamento giurisprudenziale consolidato che ritiene illegittima tale trattenuta. La decisione di estinzione del processo rafforza il principio di tutela dell'affidamento del pensionato sulla consistenza economica del proprio trattamento.
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Iscrizione Cassa Geometri: sì, anche con lavoro occasionale
Un geometra, iscritto all'Albo ma lavoratore dipendente, si era opposto all'iscrizione e al pagamento dei contributi alla Cassa di previdenza, sostenendo di svolgere l'attività professionale solo occasionalmente. La Corte di Cassazione ha stabilito che la sola iscrizione all'Albo professionale è condizione sufficiente per far scattare l'obbligo di iscrizione alla Cassa Geometri e il versamento dei contributi minimi. La natura occasionale dell'attività e l'assenza di reddito professionale sono irrilevanti ai fini di tale obbligo.
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Contributo di solidarietà: illegittimo per le Casse
Un professionista ha contestato l'applicazione di un contributo di solidarietà sulla propria pensione da parte della sua Cassa di previdenza. La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità di tale prelievo, ribadendo che solo la legge dello Stato, e non gli enti previdenziali privatizzati, può imporre prestazioni patrimoniali. La Corte ha inoltre chiarito che il diritto al rimborso si prescrive in dieci anni, ma ha specificato che il termine di prescrizione si interrompe solo con la notifica dell'atto giudiziario all'ente e non con il suo semplice deposito in tribunale.
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Contributo solidarietà illegittimo: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto da una cassa di previdenza privata sulla pensione di un suo iscritto. La Corte ha ribadito che tali prelievi sono riservati alla legge statale. Ha inoltre chiarito che il diritto alla restituzione si prescrive in dieci anni e che la prescrizione si interrompe solo con la notifica dell'atto giudiziario alla controparte, non con il semplice deposito in tribunale.
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Riliquidazione pensione: la Cassazione dice no
Un professionista ha richiesto la riliquidazione della sua pensione, contestando i criteri di calcolo della quota retributiva e l'applicazione di un coefficiente di neutralizzazione. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che le riforme adottate dalla Cassa di previdenza privatizzata sono legittime. La Corte ha sottolineato che la necessità di garantire l'equilibrio finanziario a lungo termine dell'ente prevale sull'applicazione assoluta del principio pro-rata, e che i regolamenti interni della Cassa hanno natura negoziale, limitando il sindacato della Corte alla sola violazione delle norme di interpretazione contrattuale.
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Contributo solidarietà: illegittimo se imposto da Casse
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una Cassa di previdenza professionale, confermando l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto sulle pensioni. La Corte ha ribadito che solo la legge statale può introdurre prelievi patrimoniali, non le Casse autonome. È stato inoltre chiarito che il diritto alla restituzione delle somme indebitamente trattenute si prescrive in dieci anni, non in cinque.
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Giudicato sulla giurisdizione: quando si consolida?
La Corte di Cassazione ha stabilito che si forma un giudicato sulla giurisdizione se la parte vittoriosa nel merito in primo grado non presenta un appello incidentale per contestare la decisione implicita sulla competenza del giudice. Nel caso specifico, un revisore di una cassa previdenziale, il cui incarico era stato revocato, si era visto rigettare la domanda nel merito dal Tribunale. La cassa, vincitrice, non aveva impugnato la questione di giurisdizione. La Corte d'Appello aveva poi erroneamente dichiarato il difetto di giurisdizione, ma la Cassazione ha annullato tale decisione, affermando che la giurisdizione del giudice ordinario era ormai consolidata.
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Contributo solidarietà: illegittimo se imposto da Casse
La Corte di Cassazione ha stabilito l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto da una cassa di previdenza privata ai propri iscritti. Tale prelievo, configurandosi come una prestazione patrimoniale, viola la riserva di legge prevista dalla Costituzione e non può essere introdotto tramite regolamenti interni dell'ente. La Corte ha inoltre confermato che il diritto al rimborso delle somme trattenute si prescrive in dieci anni.
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Contributo solidarietà: illegittimo se non per legge
La Corte di Cassazione ha dichiarato illegittimo il contributo di solidarietà imposto da una cassa di previdenza privata su una pensione già in essere. La Corte ha stabilito che un tale prelievo, configurandosi come prestazione patrimoniale, non può essere introdotto da un regolamento interno dell'ente, ma richiede una specifica legge dello Stato, in ossequio al principio costituzionale della riserva di legge (Art. 23 Cost.). Il ricorso della cassa previdenziale è stato quindi respinto, confermando le decisioni dei giudici di merito.
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Contributo di solidarietà: illegittimo se non c’è legge
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 30742/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di una Cassa di previdenza professionale, confermando l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto ai propri pensionati. La Corte ha ribadito che un prelievo di natura patrimoniale può essere introdotto solo da una legge dello Stato (principio di riserva di legge) e non da un atto regolamentare interno dell'ente. Di conseguenza, le somme trattenute devono essere restituite, con un termine di prescrizione per l'azione di recupero fissato in dieci anni e non cinque.
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Contributo di solidarietà: illegittimo senza legge
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una Cassa di previdenza professionale, confermando l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto ai propri pensionati. Secondo la Corte, un tale prelievo, qualificabile come prestazione patrimoniale, può essere introdotto solo da una legge dello Stato e non da un regolamento interno dell'ente, anche se finalizzato a garantirne l'equilibrio finanziario. Viene inoltre confermata la prescrizione decennale per la richiesta di rimborso delle somme indebitamente trattenute.
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Contributo di solidarietà: illegittimo per le Casse
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 31713/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di una Cassa di previdenza professionale, confermando l'illegittimità del contributo di solidarietà applicato sulle pensioni. La Corte ha ribadito che l'imposizione di tale prelievo eccede i poteri degli enti previdenziali privatizzati, essendo una materia coperta da riserva di legge statale. Di conseguenza, i pensionati hanno diritto alla restituzione delle somme trattenute, con un termine di prescrizione di dieci anni.
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