LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

D.Lgs. 509/1994

Pagina 17 di 18

360 provvedimenti

Contribuzione minima geometri: obbligo anche senza reddito
Un ente previdenziale di categoria ha impugnato una sentenza che esonerava un professionista dal versamento della contribuzione minima per l'attività svolta in modo occasionale. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che la semplice iscrizione all'albo professionale è condizione sufficiente per far scattare l'obbligo di versamento della contribuzione minima geometri, a prescindere dalla continuità dell'esercizio professionale e dal reddito prodotto.
Continua »
Obbligo contributivo: iscrizione all’albo è sufficiente
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'iscrizione a un albo professionale è condizione sufficiente per far sorgere l'obbligo contributivo verso la relativa cassa di previdenza. Nel caso esaminato, un professionista era stato esentato in appello dal pagamento dei contributi minimi a causa dell'occasionalità della sua attività. La Suprema Corte ha ribaltato tale decisione, affermando che la natura dell'esercizio professionale e la mancata produzione di reddito sono irrilevanti ai fini del versamento della contribuzione minima obbligatoria, consolidando un principio giurisprudenziale ormai stabile.
Continua »
Cassa Geometri: Contributi minimi sempre obbligatori
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5151/2025, ha stabilito un principio fondamentale per i professionisti iscritti alla Cassa Geometri. Anche in caso di esercizio sporadico o occasionale della professione, e persino in assenza di reddito, l'iscrizione all'albo professionale è condizione sufficiente per far sorgere l'obbligo di iscrizione alla cassa di previdenza e del pagamento della contribuzione minima. La Suprema Corte ha riformato la decisione della Corte d'Appello, che aveva dato ragione a un geometra, affermando la legittimità del potere regolamentare della Cassa di imporre tali contributi per garantire l'equilibrio finanziario a lungo termine del sistema.
Continua »
Contributi minimi professionisti: obbligo anche senza reddito
Un ente previdenziale di categoria ha impugnato una sentenza che esonerava un professionista dal versamento dei contributi minimi a causa della sua attività sporadica. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che la semplice iscrizione all'albo professionale è sufficiente a generare l'obbligo di versare i contributi minimi professionisti, a prescindere dalla continuità dell'attività o dalla produzione di un reddito.
Continua »
Contributi Cassa Geometri: obbligo anche senza reddito
Un professionista iscritto all'albo, che svolge anche un'attività lavorativa come dipendente, è stato ritenuto obbligato dalla Corte di Cassazione a versare i contributi cassa geometri. La Corte ha stabilito che la semplice iscrizione all'albo professionale è condizione sufficiente per far scattare l'obbligo contributivo minimo, indipendentemente dalla natura occasionale dell'attività o dall'assenza di reddito, ribaltando un precedente orientamento giurisprudenziale.
Continua »
Contributi Cassa Geometri: Obbligo anche se sporadico
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5323/2025, ha stabilito che l'iscrizione all'albo professionale è condizione sufficiente per l'obbligo di versare i Contributi Cassa Geometri, anche se l'attività è svolta in modo occasionale e l'iscritto è già titolare di un'altra posizione previdenziale come lavoratore dipendente. La Corte ha riformato la decisione di merito, affermando la legittimità del potere regolamentare della Cassa di imporre una contribuzione minima per garantire l'equilibrio finanziario a lungo termine, superando un precedente orientamento giurisprudenziale.
Continua »
Obbligo Contributivo: iscrizione all’albo sufficiente
Un professionista contestava un avviso di pagamento per contributi previdenziali, sostenendo un'attività professionale non continuativa. La Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione di merito, affermando un principio chiave sull'obbligo contributivo: la sola iscrizione all'albo professionale è condizione sufficiente per far sorgere l'obbligo di iscrizione alla cassa di previdenza e di pagamento dei contributi minimi, a prescindere dalla continuità e dalla redditività dell'attività svolta. La sentenza rafforza l'autonomia regolamentare delle casse professionali nel garantire il proprio equilibrio finanziario.
Continua »
Obbligo iscrizione cassa geometri: la Cassazione decide
Un geometra, iscritto all'albo professionale dal 1995, ha contestato la richiesta di contributi da parte della cassa di previdenza di categoria per gli anni 2008-2012. La Corte di Cassazione ha rigettato il suo ricorso, stabilendo che la semplice iscrizione all'albo è condizione sufficiente a far scattare l'obbligo iscrizione cassa geometri e il conseguente pagamento dei contributi minimi. Questa regola vale anche se l'attività professionale è svolta in modo occasionale o non produce reddito. La Corte ha inoltre precisato che, in caso di omessa presentazione della dichiarazione dei redditi alla Cassa, il termine di prescrizione per i contributi non inizia nemmeno a decorrere.
Continua »
Contributi minimi professionisti: obbligo e iscrizione
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'iscrizione all'albo professionale è una condizione sufficiente per far scattare l'obbligo di iscrizione alla Cassa di previdenza e il versamento dei contributi minimi. La sentenza chiarisce che la natura occasionale dell'attività o l'assenza di reddito sono irrilevanti. Il caso riguardava un geometra, anche lavoratore dipendente, che si opponeva alla richiesta di pagamento della Cassa di categoria. La Corte ha accolto il ricorso della Cassa, riformando la decisione della Corte d'Appello e affermando la legittimità della pretesa contributiva basata sulla semplice iscrizione all'albo.
Continua »
Contributo di solidarietà: la Cassazione lo boccia
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un ente previdenziale professionale contro la sentenza che aveva giudicato illegittimo il contributo di solidarietà applicato sulla pensione di un iscritto. La Corte ha ribadito che solo la legge statale, e non i regolamenti interni degli enti, può imporre prelievi patrimoniali. Inoltre, ha confermato che il diritto alla restituzione delle somme indebitamente trattenute si prescrive in dieci anni e non in cinque.
Continua »
Obbligo iscrizione Cassa: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'iscrizione a un albo professionale comporta l'obbligo di iscrizione alla Cassa di previdenza di categoria e il versamento dei contributi minimi. Questa regola vale anche se il professionista è pensionato o iscritto ad altra forma di previdenza. La presunzione di esercizio dell'attività professionale, derivante dall'iscrizione all'albo, può essere superata solo seguendo le specifiche procedure previste dalla Cassa stessa, come la presentazione di un'autocertificazione di mancato esercizio.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo se non è legge
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5959/2025, ha stabilito che un ente previdenziale privato non può imporre autonomamente un contributo di solidarietà sulle pensioni già liquidate. Tale prelievo, configurandosi come una prestazione patrimoniale, è di esclusiva competenza del legislatore. La Corte ha inoltre confermato che il diritto del pensionato a ottenere il rimborso delle somme illegittimamente trattenute si prescrive in dieci anni, non nel termine più breve di cinque anni.
Continua »
Contributo di solidarietà pensioni: quando è illegale
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha dichiarato inammissibile il ricorso di una cassa previdenziale privata contro un suo pensionato. La Corte ha confermato l'illegittimità del contributo di solidarietà pensioni imposto autonomamente dalla cassa, in quanto tale prelievo viola la riserva di legge prevista dall'art. 23 della Costituzione, che affida solo al legislatore il potere di imporre prestazioni patrimoniali. È stato inoltre ribadito che il diritto al rimborso di tali somme si prescrive in dieci anni e non nel termine breve di cinque anni.
Continua »
Contributo solidarietà: Cassazione lo boccia
La Corte di Cassazione ha dichiarato illegittimo il contributo di solidarietà imposto da una cassa di previdenza privata sulla pensione di un professionista. La decisione si fonda sulla violazione del principio costituzionale della riserva di legge, secondo cui solo una legge dello Stato può introdurre prestazioni patrimoniali obbligatorie. La Corte ha inoltre confermato che il diritto al rimborso delle somme indebitamente trattenute si prescrive in dieci anni e non in cinque, consolidando un orientamento a favore dei pensionati.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo se non c’è legge
La Corte di Cassazione ha dichiarato illegittimo il contributo di solidarietà imposto da una cassa di previdenza privata su una pensione, poiché tale prelievo, essendo una prestazione patrimoniale, è soggetto alla riserva di legge prevista dall'Art. 23 della Costituzione e non può essere introdotto da un regolamento interno. La Corte ha inoltre confermato che il diritto del pensionato alla restituzione delle somme trattenute si prescrive in dieci anni, non in cinque.
Continua »
Statuto cassa previdenziale: la sua natura negoziale
Un professionista ha contestato il metodo di calcolo della sua pensione. La Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, chiarendo che lo statuto di una cassa previdenziale privatizzata ha natura negoziale e non di legge. L'impugnazione per errata interpretazione deve basarsi sulla violazione dei canoni di ermeneutica contrattuale.
Continua »
Contributo di solidarietà: la Cassazione lo boccia
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una cassa previdenziale, confermando che il contributo di solidarietà applicato sulla pensione di una professionista era illegittimo. La Corte ha ribadito che solo una legge dello Stato, e non una delibera autonoma dell'ente, può imporre un prelievo di natura patrimoniale. È stato inoltre confermato il diritto al rimborso entro il termine di prescrizione di dieci anni.
Continua »
Cassa Geometri: iscrizione all’albo obbliga al minimo
La Corte di Cassazione ha stabilito che un geometra iscritto all'albo professionale è tenuto a versare i contributi minimi alla Cassa Geometri, anche se la sua attività principale è quella di amministratore di una società. La sola iscrizione all'albo è considerata condizione sufficiente per l'obbligo contributivo, basato su un principio di solidarietà, a prescindere dalla continuità dell'esercizio professionale o dal reddito prodotto. La causa è stata rinviata per una nuova valutazione.
Continua »
Natura giuridica ente: la Cassazione decide
Un fondo previdenziale per dipendenti comunali è stato ammesso a una procedura di liquidazione per sovraindebitamento. I creditori hanno impugnato la decisione, sostenendo la natura giuridica ente pubblico del fondo, quale entità "in house" del Comune, e chiedendo l'applicazione delle norme sul dissesto degli enti locali. La Corte di Cassazione ha rigettato i ricorsi, confermando la natura privata del fondo in virtù della sua autonomia gestionale, patrimoniale e amministrativa, ritenendo quindi corretta la procedura di sovraindebitamento applicata.
Continua »
Contributo di solidarietà: illegittimo se da casse private
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di una cassa di previdenza privata, confermando l'illegittimità del contributo di solidarietà imposto a un suo iscritto. La Corte ha ribadito che, in base all'art. 23 della Costituzione, solo una legge statale può introdurre prestazioni patrimoniali obbligatorie, e le casse non hanno questo potere. È stato inoltre confermato il termine di prescrizione decennale per la restituzione delle somme illegittimamente trattenute.
Continua »