La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 9264/2019, ha stabilito che il limite contratti a termine, fissato al 15% per le imprese concessionarie del servizio postale, deve essere calcolato sull'intero organico aziendale a livello nazionale. La Corte ha respinto il ricorso di alcuni lavoratori che sostenevano la necessità di un calcolo su base provinciale, affermando che la normativa intende favorire la flessibilità dell'intero complesso aziendale per garantire il servizio universale, senza distinzioni tra mansioni o aree territoriali.
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