Un uomo condannato per possesso di 5.4 grammi di cocaina ai fini di spaccio ha presentato ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha confermato la qualificazione del reato come spaccio e non uso personale, ma ha annullato la sentenza con rinvio. Il motivo è che la Corte d'Appello non ha motivato il mancato riconoscimento dell'attenuante del lucro di speciale tenuità, specificamente richiesta dalla difesa, violando l'obbligo di motivazione su tutti i punti del gravame.
Continua »