Un imputato, condannato in appello per violazioni della legge sugli stupefacenti, ricorre in Cassazione. Tuttavia, prima della discussione del ricorso, l'imputato decede. La Corte di Cassazione, accertato il decesso, dichiara l'improcedibilità del ricorso e annulla senza rinvio la sentenza impugnata, applicando il principio dell'estinzione del reato per morte dell'imputato, come previsto dall'art. 150 del codice penale.
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