LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 666 Codice di Procedura Penale — Sezione Seconda Civile

3 provvedimenti

Altri anni per Art. 666 Codice di Procedura Penale

Equa riparazione per irragionevole durata: no al risarcimento
Un detenuto ha richiesto l'indennizzo per equa riparazione per irragionevole durata in relazione a un procedimento davanti al magistrato di sorveglianza per la tutela della salute. La Corte d'Appello ha rigettato la domanda, ritenendo che tale procedimento sia di primo grado e che la sua durata (due anni e dieci mesi) non abbia superato il limite di tre anni previsto dalla legge. La Corte di Cassazione ha confermato questa decisione. I giudici hanno chiarito che il procedimento davanti al magistrato di sorveglianza costituisce un primo grado di giudizio, poiché la sua decisione è impugnabile davanti al Tribunale di sorveglianza (giudice di secondo grado). Di conseguenza, si applica il termine di ragionevole durata di tre anni e non quello di due anni previsto per gli appelli. Il ricorso del detenuto è stato quindi rigettato.
Continua »
Confisca penale terzo: onere della prova in Cassazione
Una società, sostenendo di essere proprietaria in buona fede di beni immobili, ha impugnato la trascrizione di un provvedimento di confisca penale emesso a carico di un'altra persona. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per genericità, ribadendo un principio fondamentale: la contestazione da parte di un terzo estraneo alla procedura penale deve essere primariamente sollevata davanti al giudice dell'esecuzione penale. Il ricorso mancava di elementi essenziali per dimostrare la titolarità del diritto e l'estraneità dei beni alla confisca, rendendo impossibile per la Corte una valutazione nel merito. La decisione chiarisce gli oneri probatori a carico di chi agisce per proteggere la propria proprietà da una confisca penale terzo.
Continua »
Durata ragionevole procedimento sorveglianza: è appello?
Un detenuto ha richiesto un indennizzo per l'eccessiva durata di un procedimento dinanzi al Magistrato di Sorveglianza. La Corte di Appello ha respinto la richiesta, qualificando il procedimento come di primo grado (durata ragionevole di tre anni). La Corte di Cassazione, riconoscendo l'importanza della questione sulla durata ragionevole del procedimento di sorveglianza, ha rimesso la decisione a un'udienza pubblica per una valutazione approfondita, senza ancora decidere nel merito.
Continua »