L'Acquirente ha comprato un'automobile con patto di riservato dominio, dilazionando il prezzo in sette rate. Dopo il mancato pagamento degli importi dovuti, l'uomo ha rifiutato la restituzione del mezzo al Venditore e ha occultato l'auto, rendendola introvabile anche per le Forze dell'Ordine. Contestata inizialmente la truffa, i giudici di merito hanno riqualificato il fatto nel delitto di appropriazione indebita, condannando l'uomo a un anno di reclusione e alla multa. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dell'imputato, confermando la condanna penale. La Suprema Corte ha chiarito che l'occultamento del veicolo supera il mero inadempimento contrattuale civile ed esprime una condotta penalmente rilevante.
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