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Art. 589 Codice di Procedura Penale — Anno 2025

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104 provvedimenti

Altri anni per Art. 589 Codice di Procedura Penale

Concordato in appello: limiti al ricorso per Cassazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato contro una sentenza emessa a seguito di 'concordato in appello'. La Suprema Corte ribadisce che, una volta raggiunto l'accordo sulla pena, non è possibile impugnare la decisione per motivi a cui si è rinunciato, come la mancata esclusione della recidiva o la richiesta di assoluzione ex art. 129 c.p.p. Il ricorso è limitato solo a vizi specifici dell'accordo stesso.
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Rinuncia ricorso Cassazione: conseguenze e costi
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso a seguito della rinuncia formale presentata dall'imputato. L'ordinanza analizza le conseguenze di tale atto, tra cui la condanna al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria. La decisione si fonda sulla validità della rinuncia al ricorso in Cassazione, che preclude ogni esame nel merito della vicenda.
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Pena concordata in appello: limiti al ricorso
Un imputato ricorre in Cassazione lamentando la mancata concessione di attenuanti generiche in una sentenza che applicava una pena concordata in appello. La Corte dichiara il ricorso inammissibile, stabilendo che l'accordo tra le parti sulla pena preclude al giudice la possibilità di valutare d'ufficio questioni rinunciate, come le attenuanti non incluse nell'accordo stesso.
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Rinuncia al ricorso: le conseguenze economiche
Un imputato, dopo aver presentato appello in Cassazione contro una condanna per diffamazione, effettua una rinuncia al ricorso. La Corte dichiara l'appello inammissibile e condanna il ricorrente non solo al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria, ma anche al rimborso delle spese legali della parte civile. La motivazione risiede nel fatto che la rinuncia non è stata tempestivamente comunicata alla controparte, costringendola a svolgere attività difensiva ormai inutile.
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