Un gruppo di persone viene accusato di indebito utilizzo di carte di pagamento in diverse località, molte delle quali sconosciute. Nasce un conflitto tra due Tribunali su chi debba giudicare il caso. La Corte di Cassazione interviene per stabilire la corretta competenza territoriale per reati connessi. Il principio sancito è che, in presenza di più reati di pari gravità, se non è possibile individuare il luogo del primo, la competenza spetta al giudice del luogo in cui è stato commesso un altro dei reati successivi di cui sia certa la localizzazione. Poiché un prelievo e un pagamento erano avvenuti a Bologna, il Tribunale di Bologna è stato dichiarato competente, evitando di ricorrere a criteri secondari come il luogo di prima iscrizione della notizia di reato.
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