Il Giudice per le indagini preliminari applicava all'Imputato, su accordo delle parti, la pena di un anno e nove mesi di reclusione e quattromila euro di multa per il reato di riciclaggio, disponendo la confisca per equivalente di venticinquemila euro. L'Imputato proponeva ricorso per Cassazione contestando la mancata applicazione di un'attenuante e l'assenza di accordo sulla misura di sicurezza patrimoniale. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. I giudici hanno chiarito che, in tema di patteggiamento, non è possibile lamentare in Cassazione la mancata applicazione di attenuanti non concordate. Inoltre, la confisca nel patteggiamento del profitto del reato di riciclaggio è obbligatoria per legge e può essere disposta dal giudice anche senza l'accordo delle parti, purché l'importo corrisponda alle somme riciclate indicate nell'imputazione. L'Imputato è stato condannato al pagamento delle spese e della sanzione pecuniaria.
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