La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 26303/2024, ha concesso il beneficio dell'esdebitazione a un imprenditore fallito. La Corte ha stabilito che un soddisfacimento dei creditori pari al 4,09% non può essere considerato 'affatto irrisorio' e, pertanto, non osta alla liberazione dai debiti residui. La decisione ribalta i precedenti giudizi di merito che avevano negato il beneficio, chiarendo che l'esdebitazione va concessa a meno che i creditori non siano rimasti totalmente insoddisfatti.
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