LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 393-bis Codice Penale — Sezione Prima Penale

2 provvedimenti

Altri anni per Art. 393-bis Codice Penale

Concorso nella detenzione di armi: padre e figlio condannati dopo fuga
Durante una perquisizione domiciliare, un figlio tenta di fuggire con armi clandestine e munizioni, mentre il padre ostacola i carabinieri. Entrambi vengono condannati per detenzione illegale di armi, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. La Corte di Cassazione ha confermato le condanne, ritenendo inammissibili i ricorsi. Ha ribadito la validità dell'identificazione del figlio e la piena consapevolezza del padre riguardo al "Concorso nella detenzione di armi", data la sua condotta ostruzionistica e il suo ruolo di capofamiglia.
Continua »
Minaccia suicidio per fermare la Polizia: è resistenza a pubblico ufficiale
Un individuo, già sottoposto a Sorveglianza Speciale, è stato condannato per diversi reati, tra cui danneggiamento e violazione degli obblighi. Il punto centrale della vicenda riguarda la sua opposizione agli agenti di Polizia intervenuti presso la sua abitazione. Per impedire loro di entrare, l'uomo ha brandito un coltello minacciando di togliersi la vita. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna, stabilendo un principio fondamentale: la **resistenza a pubblico ufficiale con minaccia di suicidio** integra pienamente il reato. Questo perché tale condotta, pur non essendo diretta contro gli agenti, è idonea a coartare la loro libertà d'azione e a intralciare l'esercizio della funzione pubblica. L'appello è stato quindi respinto.
Continua »