La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 45262/2024, ha stabilito un principio fondamentale in materia di statuizioni civili e prescrizione. Anche se il reato principale (in questo caso, concorso esterno in associazione a delinquere) viene dichiarato prescritto in appello, le statuizioni civili per il risarcimento del danno non vengono automaticamente cancellate se vi è stata una condanna in primo grado. La Corte ha accolto il ricorso della parte civile, annullando con rinvio la decisione della Corte d'Appello che aveva revocato i risarcimenti, e ha rigettato i ricorsi dell'imputato e del Pubblico Ministero sulla determinazione della pena per i reati residui.
Continua »