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Art. 2948 Codice Civile — Sezione Sezioni Unite Civile

6 provvedimenti

Altri anni per Art. 2948 Codice Civile

Servizio idrico integrato: quando scatta la prescrizione
L'Utente contesta una fattura emessa dal Gestore idrico contenente conguagli tariffari per le annualità dal 2005 al 2011. I giudici di merito ritengono prescritti i crediti anteriori al 2011. Il Gestore ricorre in Cassazione contestando il calcolo temporale della prescrizione. Le Sezioni Unite accolgono il ricorso del Gestore: in tema di servizio idrico integrato, il diritto a richiedere il recupero dei costi sorge unicamente dopo la determinazione formale delle componenti tariffarie da parte dell'autorità competente. Di conseguenza, il termine di prescrizione inizia a decorrere solo da tale delibera e non dal periodo di effettivo consumo.
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Canoni Concessori: Comune inadempiente? Decide il Giudice Civile
Una società concessionaria di uno stand in un mercato comunale si opponeva al pagamento dei canoni, lamentando gravi inadempienze da parte del Comune nella manutenzione e gestione dei servizi. Il Comune sosteneva che la causa dovesse essere decisa dal giudice amministrativo. La Corte di Cassazione ha invece chiarito il principio sulla giurisdizione canoni concessori: quando la lite non contesta il potere autoritativo dell'ente, ma riguarda aspetti puramente patrimoniali legati all'inadempimento contrattuale (come la richiesta di riduzione del canone per mancati servizi), la competenza spetta al giudice ordinario. La Corte ha quindi affermato la giurisdizione del tribunale civile, dove il rapporto tra ente e privato è considerato paritetico.
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Prescrizione crediti retributivi: Sezioni Unite 2023
Le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito che la prescrizione crediti retributivi nel pubblico impiego contrattualizzato decorre durante il rapporto di lavoro, sia esso a tempo determinato o indeterminato. La Corte ha respinto l'ipotesi di applicare al settore pubblico il regime del settore privato, dove la prescrizione è sospesa fino alla cessazione del rapporto per mancanza di stabilità. Nel pubblico impiego, la tutela garantita dall'Art. 97 della Costituzione e dalle procedure di reintegrazione esclude il metus (timore) del dipendente, rendendo superflua la sospensione del termine prescrizionale.
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Litisconsorzio processo tributario: la Cassazione chiarisce
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione chiariscono la disciplina del litisconsorzio nel processo tributario. La sentenza stabilisce che l'obbligo di notificare l'appello a tutte le parti del primo grado non è assoluto. Si applica la distinzione civilistica tra cause inscindibili, che richiedono la partecipazione di tutti, e cause scindibili, dove l'appello può essere diretto solo contro le parti il cui interesse è direttamente coinvolto. Questa pronuncia risolve un importante contrasto giurisprudenziale, affermando che le regole del codice di procedura civile sul litisconsorzio in appello sono pienamente compatibili con la specificità del processo tributario.
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Giurisdizione tributaria: quando decide il giudice?
Una società impugnava un'intimazione di pagamento per debiti IRPEF, eccependo la prescrizione maturata tra la notifica delle cartelle e l'intimazione stessa. Sorto un conflitto tra giudice tributario e giudice del lavoro, la Corte di Cassazione ha risolto la questione. Ha stabilito che la giurisdizione tributaria si estende a tutte le questioni che incidono sulla pretesa fiscale, inclusa la prescrizione, fino alla notifica dell'intimazione di pagamento, poiché quest'ultima è un atto prodromico e non esecutivo.
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Conguaglio bollette acqua: limiti alla retroattività
La Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha chiarito i limiti del conguaglio bollette acqua per periodi passati. La sentenza stabilisce che le richieste di adeguamento tariffario sono legittime solo se basate sulle regole in vigore al momento del consumo. Una nuova delibera dell'autorità di settore non può introdurre retroattivamente nuovi criteri di costo, ma può solo consentire la liquidazione di somme già dovute secondo il sistema tariffario precedente, tutelando così l'affidamento degli utenti.
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