Un medico ha citato in giudizio la Presidenza del Consiglio per ottenere il risarcimento dei danni derivanti dalla mancata remunerazione durante il corso di specializzazione (1984-1987), a causa della tardiva attuazione delle direttive europee. La Corte di Cassazione ha confermato che la prescrizione medici specializzandi è soggetta al termine ordinario decennale. Tale termine decorre dal 27 ottobre 1999, data di entrata in vigore della Legge n. 370/1999, che ha rimosso ogni incertezza sull'inadempimento dello Stato italiano. Poiché il ricorso è stato presentato nel 2019, ben oltre il decennio, è stato dichiarato inammissibile. La Corte ha inoltre condannato il ricorrente per responsabilità aggravata, avendo egli ignorato un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato da anni.
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