Un docente precario ha chiesto il riconoscimento dell'anzianità di servizio pre-ruolo ai fini della ricostruzione della carriera e del pagamento delle differenze stipendiali. La Corte d'Appello aveva riconosciuto il diritto, ma aveva ordinato di detrarre dall'importo dovuto l'indennità per le ferie non godute e l'indennità di disoccupazione percepite. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del lavoratore, stabilendo che tali indennità non possono essere sottratte dalle differenze retributive. Queste somme, infatti, compensano disagi specifici legati alla natura temporanea del rapporto di lavoro e non hanno un equivalente per il personale di ruolo. Di conseguenza, la Cassazione ha condannato l'Amministrazione Scolastica a pagare l'intero importo spettante al docente, calcolato con gli stessi criteri del personale di ruolo, senza alcuna detrazione e nei limiti della prescrizione quinquennale.
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