Un Imprenditore ha accusato due Ex Dipendenti di concorrenza sleale ex dipendente. Le Ex Dipendenti, mentre lavoravano per l'Azienda Originale, hanno registrato domini web simili e, dopo aver lasciato, hanno contattato i clienti dell'ex datore di lavoro, sfruttando informazioni riservate acquisite durante il rapporto. Hanno così sviato una parte significativa della clientela. I tribunali di merito hanno riconosciuto la concorrenza sleale, condannando le Ex Dipendenti al risarcimento danni. La Corte di Cassazione ha confermato questa decisione, ribadendo che l'utilizzo di dati aziendali riservati per ottenere un indebito vantaggio competitivo costituisce concorrenza sleale, anche in assenza di un patto di non concorrenza. Il ricorso delle Ex Dipendenti è stato respinto.
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