Un imputato, condannato per furto aggravato, ha chiesto in Cassazione l'applicazione delle nuove pene sostitutive introdotte dalla Riforma Cartabia (d.lgs. 150/2022). La Corte ha respinto il ricorso, chiarendo un importante aspetto della disciplina transitoria. Ha stabilito che, per i processi in cui la sentenza d'appello è stata emessa prima dell'entrata in vigore della riforma, la richiesta di applicazione delle pene sostitutive deve essere presentata al giudice dell'esecuzione entro 30 giorni dalla definitività della sentenza, e non in sede di legittimità. La pendenza del giudizio in Cassazione, infatti, inizia con la pronuncia della sentenza d'appello, non con il deposito del ricorso.
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