LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 159 Codice Penale — Sezione Settima Penale

332 provvedimenti

Altri anni per Art. 159 Codice Penale

Prescrizione del Reato: Condanna Annullata dalla Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna perché il reato contestato era estinto per prescrizione. Il caso riguardava una persona accusata di un fatto commesso dopo il 31 luglio 2012. La Suprema Corte ha riconosciuto che il tempo massimo per perseguire il reato era scaduto, portando all'estinzione del reato per prescrizione e alla conseguente assoluzione dell'imputato. Questo principio sottolinea l'importanza dei termini legali nel diritto penale.
Continua »
Violenza privata: istantaneità del reato e ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna di due imputati per il reato di violenza privata, respingendo integralmente i loro ricorsi. I giudici hanno chiarito che questo delitto si consuma all'istante, non appena la vittima subisce la costrizione della propria libertà di scelta e azione. Risulta irrilevante che le conseguenze dannose durino nel tempo o che la persona offesa possa poi cancellarle. Inoltre, la Corte ha respinto l'eccezione di prescrizione: la sospensione dei termini processuali ha impedito l'estinzione del reato prima della sentenza di secondo grado. Di conseguenza, l'inammissibilità dell'impugnazione ha reso definitiva la condanna e ha comportato il pagamento delle spese di giudizio e di una sanzione economica.
Continua »
Prescrizione del Reato: Ricorso Inammissibile, Nessuna Estinzione
Un Imputato ha presentato ricorso in Cassazione contestando che il suo reato fosse estinto per prescrizione. La Corte d'Appello non aveva riconosciuto tale estinzione. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, ritenendo che la prescrizione del reato non fosse ancora maturata al momento della sentenza d'appello, anche considerando un periodo di sospensione. Ha inoltre ribadito che un ricorso manifestamente infondato impedisce di considerare la prescrizione maturata successivamente. L'Imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una somma alla Cassa delle ammende.
Continua »
Prescrizione del Reato: Ricorso Inammissibile per Errato Calcolo
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un Lavoratore, condannato per appropriazione indebita (art. 646 c.p.). Il Lavoratore contestava la mancata dichiarazione della prescrizione del reato. La Suprema Corte ha confermato che la prescrizione non era maturata, poiché la Corte d'Appello aveva correttamente calcolato i periodi di sospensione della prescrizione, inclusi quelli dovuti all'astensione degli avvocati. L'inammissibilità del ricorso ha comportato la condanna del Lavoratore al pagamento delle spese processuali e di una somma alla cassa delle ammende.
Continua »
Prescrizione del reato e ricorso inammissibile: condanna finale
L'Imputato subisce una condanna per il reato di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. La Corte di Appello conferma la responsabilità penale. L'Imputato presenta ricorso per cassazione sostenendo che la prescrizione del reato sia maturata prima della sentenza di secondo grado. La Corte di Cassazione respinge la tesi difensiva rilevando trecentosessanta giorni di sospensione dei termini processuali. Tale sospensione ha spostato in avanti la data di estinzione dell'illecito a un momento successivo alla pronuncia d'appello. Poiché il ricorso risulta manifestamente infondato e inammissibile, i giudici di legittimità non possono rilevare alcuna causa estintiva successiva. La Suprema Corte dichiara il ricorso inammissibile e condanna L'Imputato al pagamento delle spese di giudizio e di una sanzione pecuniaria a favore della Cassa delle ammende.
Continua »
Prescrizione del Reato: Errore di Calcolo Costa Ricorso Inammissibile
Un Lavoratore, condannato per resistenza e lesioni, ha presentato ricorso in Cassazione. Contestava la mancata dichiarazione della Prescrizione del reato di resistenza, sostenendo che il termine fosse scaduto. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha rilevato un errore nel calcolo dei periodi di sospensione della prescrizione da parte della difesa. In particolare, i rinvii delle udienze dovuti a richieste difensive o astensioni degli avvocati prolungano la sospensione. Pertanto, il reato non era prescritto. Il Lavoratore è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una somma alla cassa delle ammende.
Continua »
Inammissibilità del ricorso penale: Prescrizione negata, condanna confermata
La Corte d'Appello ha confermato una condanna per lesioni personali. Il Lavoratore ha presentato ricorso in Cassazione, contestando la mancata applicazione di una scriminante, l'illogicità della motivazione e la prescrizione del reato. La Suprema Corte ha dichiarato i primi due motivi inammissibili, poiché miravano a una rivalutazione delle prove o riproducevano censure già respinte. Il terzo motivo, sulla prescrizione, è stato ritenuto infondato. L'**inammissibilità del ricorso penale** ha impedito la costituzione di una valida fase processuale, determinando la formazione del "giudicato sostanziale". Per questo, la Cassazione non ha potuto rilevare la prescrizione. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile, e il Lavoratore condannato al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle Ammende.
Continua »
Furto Aggravato: La Prescrizione del Reato Annulla la Condanna
La Corte di Cassazione ha esaminato il ricorso di due imputati condannati per furto aggravato. I ricorrenti hanno sollevato diverse questioni, tra cui l'intervenuta prescrizione del reato. La Suprema Corte ha accertato che, prima ancora che la Corte d'Appello pronunciasse la sua sentenza, era già scaduto il termine per la prescrizione del reato. Per questo motivo, la sentenza di condanna è stata annullata senza rinvio, dichiarando il reato estinto per prescrizione. Questo significa che i due imputati non subiranno alcuna pena per il reato contestato.
Continua »
Sospensione della prescrizione: condanna confermata in Cassazione
Due imputati condannati per violenza privata e lesioni personali hanno presentato ricorso in Cassazione. I ricorrenti lamentavano la mancata dichiarazione di estinzione dei reati per intervenuto decorso del tempo prima della sentenza d'appello. La Suprema Corte ha dichiarato i ricorsi inammissibili. I giudici hanno chiarito che il termine massimo non era ancora scaduto al momento della decisione di secondo grado, a causa dei periodi di sospensione della prescrizione dovuti all'astensione dei difensori e all'emergenza pandemica da Covid-19. I due condannati dovranno pagare le spese processuali e una sanzione pecuniaria.
Continua »
Prescrizione del reato di truffa: condanna confermata
La Corte d'Appello ha condannato un imputato per truffa e sostituzione di persona. L'accusato ha presentato ricorso in Cassazione sostenendo l'avvenuta prescrizione del reato di truffa. Secondo la difesa, il reato si era consumato anni prima e il tempo era scaduto prima del deposito delle motivazioni d'appello. I giudici supremi hanno respinto la tesi difensiva. La Corte ha chiarito che il reato si è perfezionato solo al verificarsi di tutti gli elementi costitutivi. Inoltre, la recidiva reiterata e le sospensioni processuali hanno allungato i termini. Rileva solo la data della lettura della decisione e non il successivo deposito del testo. La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso e ha condannato l'imputato alle spese e a una sanzione.
Continua »
Truffa aggravata: da assoluzione a condanna definitiva
La Corte d'Appello ha condannato L'Imputata per il reato di truffa aggravata dal danno patrimoniale di rilevante gravità, ribaltando la precedente assoluzione di primo grado. La vicenda riguarda la compravendita ingannevole di un orologio di pregio pagato mediante assegno. L'Imputata ha proposto ricorso per Cassazione, sostenendo l'intervenuta prescrizione del reato e contestando la reale entità del danno economico causato alla vittima. I Giudici di legittimità hanno respinto integralmente le tesi difensive. La Corte ha ribadito che l'astensione dalle udienze dei difensori sospende il corso della prescrizione e ha confermato che il valore dell'orologio e le modalità contrattuali provano la grave entità del danno. La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, confermando la condanna penale e disponendo il pagamento delle spese processuali oltre a una sanzione di tremila euro alla Cassa delle Ammende.
Continua »
Inammissibilità del ricorso in Cassazione: prescrizione negata
L'Imputato ha proposto ricorso per cassazione contro la sentenza della Corte di Appello. I motivi presentati contestavano la valutazione dei fatti e sostenevano l'avvenuta prescrizione del reato. La Corte di Cassazione ha rilevato che il calcolo del tempo doveva includere una sospensione della prescrizione pari a 318 giorni, rendendo infondata la doglianza. Inoltre, i giudici hanno ribadito che la Cassazione non può riesaminare le prove già valutate nei gradi precedenti. Di conseguenza, la Suprema Corte ha dichiarato l'Inammissibilità del ricorso in Cassazione, condannando l'Imputato al pagamento delle spese processuali e al versamento di tremila euro alla Cassa delle Ammende.
Continua »
Sospensione prescrizione: l’astensione dell’avvocato non ha limiti
Un imputato è stato condannato per false dichiarazioni a pubblico ufficiale. Ha presentato ricorso in Cassazione sostenendo l'estinzione del reato per maturata prescrizione. L'imputato riteneva che la sospensione prescrizione, dovuta all'astensione del suo difensore per sciopero, dovesse essere limitata a 60 giorni. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, affermando che la sospensione prescrizione non ha un limite di 60 giorni quando il rinvio dell'udienza dipende dalla scelta del difensore di aderire a una protesta. Tale astensione non costituisce un impedimento tecnico. Pertanto, il ricorso è stato dichiarato inammissibile e l'imputato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione.
Continua »
Sospensione della prescrizione penale: condanne confermate
Diversi imputati hanno impugnato la sentenza di condanna per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. La difesa ha contestato la responsabilità penale e ha eccepito l'estinzione del reato per decorso del tempo, contestando il calcolo relativo alla sospensione della prescrizione penale per un rinvio dovuto a motivi di salute. La Corte di Cassazione ha rigettato le censure e ha chiarito che il rinvio d'udienza per legittimo impedimento di durata non prevedibile sospende il corso della prescrizione per l'intero periodo di differimento. I giudici hanno dichiarato inammissibili le richieste dei ricorrenti, condannandoli alle spese processuali e al versamento di una sanzione pecuniaria a favore della Cassa delle ammende.
Continua »
Ricorso Penale Inammissibile: Prescrizione non Basta per l’Appello
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità di un ricorso penale presentato da un soggetto che lamentava la prescrizione del reato dopo la sentenza d'appello. I giudici hanno ritenuto i motivi del ricorso manifestamente infondati. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato a pagare le spese processuali e una somma di tremila euro a favore della Cassa delle ammende. Questo caso sottolinea l'importanza di presentare ricorsi validi e tempestivi, altrimenti si rischia l'inammissibilità.
Continua »
Ricettazione e Furto: Inammissibilità del Ricorso Penale, la Cassazione conferma
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso penale presentato da due imputati, condannati in appello per ricettazione e furto. I ricorrenti contestavano la valutazione delle prove e l'estinzione dei reati per prescrizione. La Suprema Corte ha ritenuto le doglianze sulle prove come mere questioni di fatto, non ammissibili in Cassazione. La questione della prescrizione è stata giudicata infondata, poiché il termine era stato sospeso in due periodi specifici. Per l'inammissibilità del ricorso penale, i ricorrenti sono stati condannati al pagamento delle spese processuali e di una somma alla Cassa delle ammende.
Continua »
Prescrizione del Reato: Errore di Calcolo Salva la Patente
Un Lavoratore è stato condannato per guida in stato di ebbrezza. Ha contestato il calcolo della **prescrizione del reato** da parte della Corte d'Appello. La Corte di Cassazione ha riconosciuto che il reato era estinto per prescrizione, a causa di un errato calcolo dei periodi di sospensione. Ha quindi annullato la sentenza precedente e revocato la sanzione accessoria della revoca della patente di guida. Il Lavoratore ha ottenuto l'estinzione del reato e la revoca della sanzione.
Continua »
Furto e Prescrizione: L’Inammissibilità del Ricorso Penale Blocca Tutto
Un Imputato, condannato per furto, ha presentato ricorso in Cassazione sostenendo che il reato fosse prescritto prima della sentenza d'appello. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha stabilito che l'argomento della prescrizione era infondato, considerando la recidiva e una sospensione di 64 giorni dovuta all'emergenza COVID. Ha ribadito che l'inammissibilità ricorso penale preclude la valutazione della prescrizione maturata dopo la sentenza impugnata. L'Imputato ha dovuto pagare le spese processuali e una somma alla Cassa delle ammende.
Continua »
Sospensione della Prescrizione: Sciopero Avvocati e Condanna Confermata
Un imputato è stato condannato per il reato previsto dall'Art. 707 c.p. La difesa ha presentato ricorso in Cassazione, sostenendo l'estinzione del reato per intervenuta prescrizione e l'insufficiente motivazione sul diniego delle attenuanti generiche. La Suprema Corte ha ribadito che la sospensione della prescrizione opera per l'intero periodo di rinvio del processo dovuto all'adesione del difensore a uno sciopero o ad altri impedimenti. Ha inoltre ritenuto adeguata la motivazione sul diniego delle attenuanti generiche, basata sulla gravità della condotta e sui precedenti penali. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente alle spese processuali e al versamento di 3.000 euro alla Cassa delle Ammende.
Continua »
Foglio di Via e Prescrizione del Reato: Quando il Tempo Annulla la Pena
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza che aveva confermato un foglio di via obbligatorio per una persona. La decisione originale si basava su una presunta pericolosità sociale, dedotta da condotte non penali come frequentare un pregiudicato, essere senza lavoro o domicilio, e mendicare. Inoltre, si faceva riferimento a un'indagine generica per furto, priva di dettagli specifici. La Cassazione ha ribadito che il giudice deve verificare la conformità dell'ordine di allontanamento alla legge, esigendo una motivazione basata su fatti concreti, non su illazioni. Nel caso specifico, i fatti risalivano a oltre cinque anni prima. Pertanto, il reato contestato si è estinto per **prescrizione del reato**, portando all'annullamento definitivo della condanna senza necessità di un nuovo giudizio.
Continua »