LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 159 Codice Penale — Sezione Seconda Penale

Pagina 7 di 7

129 provvedimenti

Altri anni per Art. 159 Codice Penale

Ricorso inammissibile: truffa e crediti inesistenti
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibili i ricorsi di due imputati condannati per truffa aggravata. Il caso riguardava una complessa operazione di accollo di debiti fiscali tramite crediti tributari inesistenti. La sentenza sottolinea che un ricorso inammissibile non può essere utilizzato per una rivalutazione dei fatti e impedisce di dichiarare la prescrizione del reato maturata successivamente alla decisione d'appello.
Continua »
Prescrizione del reato: Cassazione e corruzione
La Corte di Cassazione interviene su un complesso caso di corruzione e associazione per delinquere legato ad appalti di una amministrazione militare. La sentenza annulla diverse condanne per intervenuta prescrizione del reato, a seguito della riqualificazione di alcune fattispecie. In particolare, la Corte ha distinto tra corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio e corruzione per l'esercizio della funzione, evidenziando come la mancanza di prova di un nesso diretto tra il pagamento e uno specifico atto illecito porti alla fattispecie meno grave, con termini di prescrizione più brevi. La decisione sottolinea anche l'impossibilità di configurare il favoreggiamento reale verso un'associazione criminale mentre questa è ancora operativa.
Continua »
Sospensione della prescrizione: la Cassazione chiarisce
La Cassazione rigetta un ricorso per un reato di possesso di strumenti da scasso, chiarendo il calcolo della sospensione della prescrizione. La Corte somma i periodi di sospensione dovuti a impedimenti della difesa con quelli previsti dalla Riforma Orlando (L. 103/2017) successivi alla sentenza di primo grado, concludendo che il reato non era estinto.
Continua »
Intestazione fittizia di beni: annullata condanna
Un individuo è stato condannato per il reato di intestazione fittizia di beni, accusato di essere il vero proprietario di una società di trasporti formalmente registrata a nome di terzi. La Corte di Cassazione ha annullato la condanna, dichiarando il reato estinto per prescrizione. La Corte ha evidenziato significativi dubbi sul quadro probatorio, basato principalmente su intercettazioni telefoniche ambigue, ritenute insufficienti a sostenere un verdetto di colpevolezza.
Continua »
Imputato irreperibile: il termine massimo di ricerca
Un imputato è stato dichiarato irreperibile e il giudice di primo grado ha ordinato le ricerche stabilendo termini errati. Il Pubblico Ministero ha presentato ricorso, accolto dalla Corte di Cassazione. La Corte ha chiarito che, per un imputato irreperibile, il termine massimo per le ricerche è pari al doppio della prescrizione del reato, come previsto dalla Riforma Cartabia. Di conseguenza, la sentenza è stata annullata con rinvio per il corretto calcolo dei termini.
Continua »
Prescrizione imputato assente: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per truffa e appropriazione indebita a causa della prescrizione del reato. Il punto centrale della decisione riguarda il calcolo del termine di sospensione in caso di 'prescrizione imputato assente'. La Corte ha stabilito che deve essere applicata la normativa più favorevole all'imputato (lex mitior) in vigore al momento in cui la sospensione è stata disposta, e non la successiva legge più severa. Di conseguenza, i reati sono stati dichiarati estinti, pur confermando le statuizioni civili a favore della parte lesa.
Continua »
Inammissibilità del ricorso: motivi generici e prescrizione
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso di un imputato condannato per appropriazione indebita. I motivi sono stati ritenuti generici e reiterativi, e l'eccezione di prescrizione infondata a causa di un errato calcolo dei periodi di sospensione.
Continua »
Prescrizione reato: la Cassazione e la Legge Orlando
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un Procuratore Generale, confermando l'estinzione per prescrizione del reato di porto di oggetti atti ad offendere. La sentenza chiarisce il calcolo dei termini di sospensione previsti dalla legge 'Orlando' per i reati commessi tra agosto 2017 e dicembre 2019, stabilendo che anche applicando la sospensione massima, il termine per la prescrizione reato era già decorso al momento della decisione d'appello. Il ricorso dell'imputato è stato invece dichiarato inammissibile.
Continua »
Reato di usura: quando si prescrive il delitto?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per reato di usura aggravata. La sentenza chiarisce che, essendo l'usura un reato a consumazione prolungata, la prescrizione decorre dall'ultimo pagamento di interessi o capitale, non dalla data dell'accordo iniziale. La Corte ha inoltre escluso la configurabilità del recesso attivo e confermato la nozione di 'stato di bisogno' come condizione di difficoltà che limita la libertà negoziale della vittima.
Continua »